Care tutte, il freddo ormai è una realtà consolidata, il Natale è vicino (dato inconfutabilmente dimostrato dal fatto che al Ferrero Rocher si è accodato il Mon Cherì versione deluxe) e la corsa allo shopping prenatalizio è iniziata ufficialmente ieri con il Black Friday. Che poi, all’inizio non capivo perchè si chiamasse Black, ma poi vedendo le code fuori dai negozi e l’assalto ai centri commerciali d’Oltreoceano ho capito… Comunque, dicevamo, lo shopping è iniziato e sicuramente non potrete non aver notato che molte delle vetrice luccicose di questi giorni contengono una bella novità di stagione, nonché ottima alternativa al cappotto: la cappa. O mantella, o poncho o manteaux, che dir si voglia. Tutte tipologie leggermente differenti tra loro ma appartenenti allo stesso capo d’abbigliamento che, mai come quest’anno, è tornato prepotentemente di moda.

Sicuramente cappe&mantelle da sempre esercitano un fascino particolare, quasi misterioso. Signorili e spesso dal mood aristocratico, nascono nella notte dei tempi, attraversando poi epoche e popoli differenti e arrivando a ritagliarsi un posticino anche nella fiabe più amate, dal mantello del principe azzurro alla cappa rossa di Cappuccetto, solo per citarne alcune.

Amanda Seyfried in Cappuccetto Rosso Sangue 

amanda seyfried in cappuccetto rosso sangue

E se nelle varie epoche storiche cappe e mantelle erano spesso simbolo di nobiltà, soprattutto nella fogge più preziose e decorate, è nel 1910 che la mantella raggiunge il suo momento di maggior fulgore, grazie al grande Paul Poiret, uno dei primi couturier a cimentarsi nella nobile arte di forgiare cappe e mantelle in varia maniera. Uno sperimentatore sicuramente, che nel 1919 si inventa anche la prima mantella di ispirazione etnica che chiamerà Tanger.
La vera signora delle mantelle però è lei, Jeanne Lanvin che, nel 1926 dà vita ad una delle mantelle più belle, a forma di uovo in velluto nero con bordi di pelliccia bianca e ricamo in perle rosa e argento, proseguendo poi a realizzarne diversi modelli, tutti super ricercati e particolari, che rimarranno dei simboli di stile di quegli anni.
Pochi anni dopo, sulla stessa scia ma in versione sperimentatrice, Elsa Schiaparelli, geniale ed estrosa come solo lei sapeva essere, decide di giocare con il colore e il materiale realizzando delle cappe rosa shocking e anche trasparenti, grazie all’utilizzo di un materiale decisamente innovativo per l’epoca, dando vita alla famosa Glass Cape.
E ancora Balenciaga, Balmain e molti altri designers, nel corso degli anni, si sono cimentati con questo capo d’abbigliamento decisamente affascinante, anche se in epoche recenti solo in pochi l’hanno utilizzato nelle proprie collezioni, soprattutto designers giapponesi, come Rei Kawakubo o Yohji Yamamoto, oppure quelli un pò più spericolati e sperimentatori come Jean Paul Gaultier, John Galliano e Alexander McQueen.

Quest’anno, però, la rivincita! Cappe, mantelle e poncho sono tornati ad essere protagonisti in tutte le passerelle più blasonate e in mille versioni differenti: lunghe, corte, bordate di pelliccia, patchwork, ricamate, semplici, in tartan, monocolore, stampate in mille fantasie, etniche…Da Valentino a Dolce & Gabbana, da Saint Laurent a Chanel, non c’è brand che non l’abbia inseriti nelle proprie collezioni.

Da sinistra: Blumarine e Chanel

1

Ferragamo

6

Derek Lam e Dolce & Gabbana

2

Julien David

9

Leonard, Mark Fast e Paul&Joe

10

Elie Saab ed Etro

3

Etro

4

Valentino

14

Fendi

5

Gareth Pugh e Herchcovitch

7

Manish Arora

11

Herchcovitch ed Herrera

8

Pucci, Sportmax e Thakoon

12

Watanabe, Westwood e Yamamoto

13

Saint Laurent

15

Cappe e mantelle tornano così a riempire vetrine ed armadi, a renderci tutte affascinanti e misteriose come le dame di una volta, con in più la possibilità di scegliere tra le diverse versioni proposte, da quelle cool a quelle classiche, sicure che cappe&co stanno bene proprio a tutte, basta scegliere il modello più adatto alla propria silhuette e accostare il giusto outfit!
Ma se c’è una mantella che merita lo scettro della più fashion in assoluto, è indubbiamente lei: la mantella firmata Burberry in color block e personalizzata con le iniziali di chi la indossa, già amatissima da modelle e fashioniste varie quali Rosie Huntington Whiteley, Sarah Jessica Parker e Olivia Palermo.

vip

Bè, io mi accontento di cercare una morbidissima mantella rosso fuoco, un pò in stile Cappuccetto…Voi invece che ne pensate? Mantella si o mantella no e soprattutto che stile sceglierete? 😉

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34 thoughts on “Winter Cult: cappe, mantelle & co, must-have di stagione

  1. Bellissime! A me piace molto la prima mantella di Etro, quella a fianco della modella con quel vestito color prugna e con il colletto di pelliccia

      1. Ne ho una moderna ed un ponlover (metà pullover metà poncho) con i colori Mapuche. Cercheró di fare il post per rendere onore alla artigiana locale che ha fatto questi due bei capi 🙂

    1. Tesoroooo che ti dico, qui ieri c’era il sole, il tempo di andare all’esposizione al Together e ha cominciato a piovere sabbia e tirare vento che manco su Marte!!! Tempo matto! Comunque si, le mantelle sono coccolose….danno sensazione di calduccio <3 Un bacione a te!!!

    1. Ahahahah lo sai che proprio ieri sono spuntati anche loro? Però li tengono defilati e non ho capito perché! 😀 (io basta che é cioccolata va tutto bene!!!)

  2. Bellissima la tua selezione (di cotanti maestri…)! Quest’anno adoro lo stile boho chic: mantelle, jeans a zampa di elefante, tacchi larghi…. ma soprattutto adoro il fatto che lo stile di questi anni sia molto eclettico: dalla virago elegante, alla heidi guanciotte rosse c’è sempre la possibilità di trovare la declinazione più chic alle proprie inclinazioni…

  3. Bellissimo post!! 😀
    Io adoro le mantelle e sono tornate di moda! A me fanno impazzire quelle con le fantasie che riprendono i temi etnici.
    Hai scelto dei bei capi, brava! 😀
    Un bacione bella!!

    Giulia

    1. Grazie mille Giulia, sono sempre felice quando mi passi a trovare!!! 🙂 Anche a me piacciono molto quelle dal sapore etnico, le trovo particolari e non sono neanche troppo difficili da abbinare 😉 Un abbraccio a te!

  4. mamma mia…io ho una fissa già qualche anno…non so perché anticipo sempre le tendenze nella mia mente…poi però quando arriva il trend mi blocco e rimando l’acquisto ahahahah idem con le stringate o con le bluse ecc. ecc. insomma anticipo i tempi ahahahha bell’articolo complimenti

    1. ahahah sei una grande allora!!! 🙂 Anticipare le tendenze non è una cosa per niente facile sai? Potresti farne davvero una professione, si vede che hai intuito 🙂 Grazie per i complimenti 🙂

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