C’erano una volta le scarpe. Quelle cose comode che si indossavano per uscire di casa, occasionalmente anche dentro casa, se c’erano ospiti, al posto delle ciabatte. Erano gli anni ’80 e io avevo pochi anni, poche scarpe e poca conoscenza del cosmo-shoes: il mio microcosmo di scarpe comprendeva al più le scarpe da ginnastica, gli scarponcini e gli “occhialoni” (noi le chiamavamo così, non mi chiedete il nome scientifico perché lo ignoro). E le ciabatte ovvio. Poi d’estate il parterre si arricchiva con i sandaletti bassi e, per le più sgamate, le espadrillas con microzeppa.
Era un mondo buono, come direbbero alla Mulino Bianco. Un mondo in cui gli stiletto non ti rovinavano i talloni, le maxizeppe non ti provocavano contusioni alla caviglia e la parola”cuissardes” suggeriva giusto i cornetti per la prima colazione.
Erano tempi in cui potevi correre ovunque senza rischiare di finire a faccia in giù. Tempi in cui “San pietrini non vi temo” e in cui “Vieni a fare un giro in bicicletta?” non prevedeva la risposta “Aspetta che mi cambio le scarpe”.
Erano altri tempi e io ero una bimba, ovvio.

Crescendo poi, non so com’è accaduto, ma c’è stato un momento in cui sono passata repentinamente dagli anfibi agli stivali con il tacco assassino. Era fatta. Il salto era stato compiuto. E quando compi quel salto ti si apre un mondo davanti, fatto di stiletto killer, sandali con plateau che anche se sei nana come me ti fanno sembrare una valchiria, di stivali sinuosi che salgono sopra il ginocchio a mimetizzare eventuali ciccie locali. E lì capisci che la scarpa giusta può fare il miracolo. Almeno finchè la tieni indosso.
E’ un viaggio senza ritorno. Ma è un bel viaggio. Eppure, quando entri nel meraviglioso mondo delle scarpe e cominci ad apprezzarlo e a seguirne le evoluzioni temporali e stilistiche, impazzisci. Ci sono designer che cambiano nomi alle scarpe nel mentre che noi dormiamo la notte. Giuro. Forse si divertono, lo fanno apposta. C’è gente che andava a dormire la sera sapendo dell’esistenza degli stivaletti e il giorno dopo, in negozio, si sentiva dire con aria schifata“Forse lei intendeva gli ankle boots” con tanto di risate di sottofondo del designer appostato per l’occasione dietro la tenda del camerino.

C’è gente che aveva difficoltà con la parola decolletèe (“Perchè non chiamarle solo scarpe con il tacco?!”) e che ora non capisce quale sia la differenza tra stiletto e pump. E le scarpe da ginnastica? Sneakers perfavore. E quelle con il cinturino alla caviglia? “Ah, ma intende le Mary Jane o le Ankle Strap?”  – Aiuto!
Designer ma perché cambiate i nomi alle scarpe di notte e non ci dite niente?
Eppure le scarpe restano la nostra più grande passione. Quanto ci piacciono? E quante ne vorremmo avere? E quanto rosichiamo quando in tv o sui giornali fanno quei servizi sulle collezioni di scarpe dei vip? Tipo che Christina Aguilera, Lady Gaga e Paris Hilton hanno interi appartamenti solo per le loro scarpe. Disgraziate, e noi?!?!!?

La Aguilera si pavoneggia davanti alla sua scarpiera. Grrr.

SCARPEAGUILERA
Ma rodimenti di fegato a parte, noi possiamo sempre lustrarci gli occhi con le proposte delle passerelle e adattarle ai nostri gusti scegliendo quelle che più ci piacciono. E magari non ne avremo 200 mila paia, ma qualcuno sì, cavoli!
E allora eccovi le scarpe per questo autunno-inverno, prese direttamente dalle passerelle delle ultime fashion weeks. Ci sono le più belle e anche quelle che io non metterei mai, ma per dovere di cronaca non possono mancare.
Pronte? Vediamole insieme!
Partiamo dai classici (ma non troppo) sandali in versione invernale, con tacchi scultura e dettagli di design, spesso in pelle o suede e con colori che spaziano dal verde bosco al blu pavone. So cool! (ma con quali calze vanno indossate è un mistero…)

sandali
Passiamo alle famose Mary Jane e i suoi derivati. Classiche con brio, comodo cinturino alla caviglia, tacchi esagerati o più contenuti, a volte eccentriche, altre più basic. Di sicuro non passano inosservate.

mary jane e i suoi derivati

mary jane e i suoi derivati2
Eccoli i nostri adorati ankle boots! Dai classici neri in pelle a quelli con dettagli rock. Intramontabili, comodi e molto glam.

un tronchetto per amico
Capitolo Decolletèe: belle, di classe, mettibili con (quasi) tutto. Quest’inverno avete l’imbarazzo della scelta tra le più classiche a quelle animalier. Roar!

decolletè mania
Zeppe anche d’inverno? Sì se sono esagerate come queste. Io non le amo, lo ammetto, ma gli stilisti ci vanno pazzi!

no zeppa no party
Cuissardes mon amour. Belli da morire, alti un km, accattivanti e seducenti come pochi…e adatti a poche. Richiedono corporatura minuta, ma non minuscola, e buone proporzioni. O rischiate di affogarci dentro.

un cuissardes please
Stivali e stivaletti dal design stravagante? Eccove alcuni: dal laminato al pitone, c’è da rimanere a bocca aperta.

strani ma cool

scarpe sfilata non passano inosservati

Vi piacciono le stringate (dicesi Derby, pare, come il succo di frutta) e magari con plateau? Eccovi accontentate con queste proposte per tutti i gusti. A me personalmente non piacciono neanche un pò, ma de gustibus.

sneakers derby e co

scarpe sfilata grazie magari un altra volta
Potevano forse mancare le ultraflat? Certo che no. Per essere chic e comode senza rinunciare allo stile. Da vere lady.

bassa con brio
Volete farvi notare come se vi avessero puntato un faro ai piedi? Indossate queste e state certi che illuminerete ogni vostro passo! Colore a gogò!

chi ha acceso la luce

scarpe sfilata colorfull
Tacchi I love u? Certo che si. Gli stilisti ci proongono diverse varianti, sia per decolletè che per sandali e sabot.

scarpe sfilata ce piace
Ma non tutte le rose sono senza spine. In passerella si sono viste anche calzature che, sinceramente, ne avremmo fatto a meno…Un esempio? Queste con corredo di calzino e pellicciotto che fanno esclamare “Oh God, why?!”

scarpe sfilata no grazie ho smesso
Ma anche queste, che non ci convincono per niente.

scarpe sfilata non mi convinci baby
Si sa, non è tutto oro quello che luccica, e anche in passerella si possono vedere degli strafalcioni di stile. Noi occhi aperti e ricordiamoci sempre che non tutto quello che va di moda va indossato per forza!
Au revoir! 🙂

To translate the post, click your flag:

Vi è piaciuto questo post e volete rimanere sempre aggiornati sugli eventi e le altre fashion news? Seguitemi su FACEBOOK

13 thoughts on “Trend Alert: tutte le scarpe che indosseremo questo inverno

  1. bellissimo post! tutte belle le scarpe e me le prenderei (quasi) tutte con l’aggiunta degli anfibi (nome corretto?) che uso quasi sempre! quest’anno ne ho preso un paio con le borchiette (http://bit.ly/anfibi-liujo). resto in attesa di un tuo post sui diversi modelli di anfibi 😉 baci!

    1. Grazie mille Carlotta! 🙂 Guarda non mancherò, intanto se dai un’occhiata all’articolo di oggi sulle tendenze di questo inverno, troverai anche una parte dedicata ai tuoi adorati anfibi! 🙂 Un abbraccio e torna presto a trovarmi :*

Rispondi