Care bad girls è il vostro (nostro) momento, perché mai come quest’anno sono tornate di moda due delle tendenze fashion più forti, prese direttamente dal mondo della musica più tosta di sempre: ovvero il punk e il grunge. Amate le creste, le t-shirt con stampe rock, i jeans strappati e i Dr. Martens (e quindi siete Punk) o preferite i capelli lunghi, le camicie di flanella a quadri e i capi in pelle nera (e quindi siete grunge)?

Punk look 2013:

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Grunge 2013:

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Era la metà degli anni ’70 e mentre tra New York e Detroit si diffondeva la musica complessa e ribelle dei The Stooges, dei Ramones, dei Sex Pistols e dei Clash, contemporaneamente, nasceva una nuova subcultura metropolitana ispirata alla musica da cui prende il nome: i punk.

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I Clash

Il movimento punk si diffuse rapidamente anche nel Regno Unito, influenzò numerose forme d’arte e aspetti culturali in genere, dalla musica alla letteratura, dalle arti visive alla moda. E proprio nella moda ebbe come sua pioniera dello stile la mitica Vivienne Westwood che aprì il suo primo negozio punk nel 1975. Il look proposto? Decisamente trasgressivo: vestiti strappati, colorati, giubbotti e pantaloni in pelle, catene, borchie, spille da balia, lucchetti usati come collane e tutto ciò che di appariscente e provocatorio si poteva proporre.

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Vivienne Westwood durante la sua sfilata spring/summer 2013

Oggi gli stilisti ripropongono il mitico look arrabbiato di 30 anni fa, rinnovandolo e mescolandolo a elementi di contrasto per un nuovo look punk chic di cui non si può proprio fare a meno. I pezzi forti? Il chiodo di pelle, le t-shirt con stampe rock, jeans strappati e ovviamente i celebri anfibi Dr. Martens! Attenzione però, gli abbinamenti non sono così scontati: dalle sfilate autunno-inverno 2013-2014 di Moschino Cheap and Chic, Fendi e Versace ci arrivano suggerimenti originali e tutti da provare, ovviamente a modo nostro!

Moschino Cheap and Chic:

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Fendi:

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Versace:

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Preferite il look grunge?

Sappiate che proviene direttamente dall’omonimo genere musicale nato a Seattle nella metà degli anni ’80 e caratterizzato da una non precisa classificazione (esistono tipi di grunge più vicini al punk, al rock o all’heavy metal) e dall’utilizzo dello strumento musicale come protesta contro l’establishment politico e culturale del momento. Portabandiera di questo genere musicale furono, tra gli altri, i Nirvana, i Soundgarden, gli Alice in Chains, i Pearl Jam.

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I Nirvana

Esteticamente parlando, gli esponenti della subcultura grunge si distinguevano per i capelli lunghi, i jeans strappati, le scarpe da ginnastica Converse spesso vecchie e rovinate, t-shirt sdrucite, maglioni pesanti (spesso monocolore) e le camicie di flanella a quadri (tipiche dei taglialegna di quei posti, i cosiddetti “lumberjack”). Stilista pioniere del look grunge che per primo lo rilanciò facendone un cult, più di 10 anni fa, fu un giovanissimo Marc Jacobs.

Oggi lo stile grunge è tornato in voga e alle ultime sfilate è stato riproposto da molti stilisti, in particolare da Hedi Slimane che ha tirato fuori l’iconografia più tipica degli anni Novanta e della subcultura grunge dando vita a una delle sfilate più hot della stagione: quella che ha realizzato per Saint Laurent con un neo-grunge iperchic e supersnob.

Da sinistra. Chanel, Givenchy, Edun:

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Isabel Marant, Mabille, Phillip Lim:

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Top Shop Unique, Rodarte, Tracy Reese:

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Saint Lauren:

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E voi siete punk o grunge? 😉


6 thoughts on “Tendenze fall-winter: Sei punk o grunge?

    1. Io adoro entrambi, è davvero difficile scegliere! 🙂 Grazie mille per lo spunto, ti seguirò senz’altro allora e vengo subito a leggermi il tuo post! 😉

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