Chi mi segue sa che spesso, qui sul blog, ho il piacere di ospitare le storie di creatività, passione e intraprendenza di giovani talenti del campo della moda e dell’arte. Questo perché, io per prima, credo nel talento e nell’importanza di puntare la luce su coloro che, con impegno, perseveranza e capacità, portano avanti il loro sogno. E così, quando mi è possibile, cerco nel mio piccolo di dar loro la giusta rilevanza, portando il pubblico a conoscerli un pò meglio.
Per questo oggi vorrei parlarvi di una giovane e simpaticissima designer che ho avuto il piacere di conoscere e che si chiama Elena Casati.

Elena è una giovane donna che, fin da bambina, ha avuto una grande passione per la moda, trasmessagli da sua nonna Angela, sarta di professione, che le ha insegnato ad amare quel mondo fatto di ago e filo e tanta fantasia. Rincorrendo i suoi sogni e ascoltando gli insegnamenti della sua famiglia di fabbri artigiani che le hanno sempre trasmesso l’importanza di essere fieri ed orgogliosi dei propri progetti e a lottare per realizzare le proprie aspirazioni, Elena ha studiato in tale direzione diplomandosi poi in Fashion Design all’Istituto Marangoni di Milano. Dopo varie esperienze lavorative e di formazione presso uffici di stile e atelier, finalmente nel 2014 vede la luce la sua prima linea di borse “handmade in Italy” by Elena Casati.

brand

Un traguardo sicuramente importante, ma ancora di più un trampolino di lancio: la sua linea di borse, infatti, si caratterizza per un’attenta selezione dei materiali e per il mix tra preziosi jacquard e tessuti più grezzi. Pian piano si giunge, attraverso una rigorosa ricerca, alla sperimentazione dell’abbinamento di passamanerie e metalleria di alta qualità italiana, mentre l’ulteriore personalizzazione all’esterno della borsa, tramite la placca cucita a mano con il logo inciso e all’interno il marchio con etichetta tessuta in alta definizione, rendono le borse di Elena ancora più belle e curate.

La lavorazione delle borse in laboratorio

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Alcune borse della collezione Elena Casati – FIORE

1-FIORE Y-B Front

2-FIORE light blue-white milk

FIORE light-dark beige

ETNICA

1-ETNICA Taupe Front

Etnica Cream OK

Etnica Petroleum

DAMASCATA

DAMASCATA BLU

DAMASCATA TORTORA

Non si tratta solo di una questione di stile però. Quello che mi ha colpito di questa giovane designer, è anche il suo impegno dal punto di vista etico. Elena Casati, infatti, si è impegnata a non utilizzare mai, né ora né in futuro, capi con pellicce e pelli animali nelle sue collezioni. Un impegno che ha siglato tramite l’autocertificazione al Fur Free Retailer Program, in collaborazione con LAV (Lega Anti Vivisezione), ovvero un programma nato allo scopo di promuovere politiche di commercio che rispettino i diritti degli animali, in primis con l’eliminazione di articoli che contengono pellicce di origine animale. E questo le fa senz’altro onore, soprattutto perché nel nostro Paese ancora non esistono politiche ben precise in merito e tali scelte rimangono, purtroppo, sempre discrezionali.
Dunque qualità e particolarità dei materiali, artigianalità italiana e stile personale, uniti a un impegno etico: queste le parole chiave che fanno della linea Elena Casati una realtà che mi ha conquistata fin da subito, fresca e nuova, unica nel suo genere, tutta da scoprire!
E per farlo vi invito a visitare la pagina del brand Elena Casati in attesa del sito ufficiale che verrà lanciato a breve 🙂

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36 thoughts on “New Talents: Elena Casati Bags

  1. Molto nobile l’intento di non usare pelli/pellicce di alcun genere! La collezione di norse che proponi è stupenda!
    Buon pomeriggio. 😉

    1. Si, mi è piaciuta tantissimo questa cosa dell’impegno con la LAV. Io stessa ho firmato tempo fa la petizione per abolire la vivisezione e ci tengo molto 🙂 Baci e buon pomeriggio a te!

      1. Grazie a te per la spiegazione! Sarebbe bello che sempre più persone se ne rendessero conto! Intanto ho piacizzato la tua pagina 🙂

        1. Grazie Francesca, più tardi vado senz’altro a vedere i link che mi hai mandato. A presto! Elena

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