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Moschino ha un nuovo direttore creativo: Jeremy Scott


Vi dice nulla il nome Jeremy Scott? Se vi sembra di non conoscerlo, tenetelo bene a mente perché ne sentirete parlare spesso d’ora in poi. Il motivo? Questo ragazzone americano (è nato a Kansas City, in Missouri) dall’aria spavalda e anticonformista è uno stilista che ha esordito sulle passerelle della Paris Fashion Week negli anni ’90. Dopo un inizio un po’ burrascoso velato da perecchie critiche, Scott ha saputo rifarsi alla grande: nel 2000 Vogue ha definito la sua collezione primaverile una risposta concreta ai detrattori che lo avevano accusato di creare abiti che nessuno avrebbe mai voluto indossare.

Jeremy Scott.

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Dal 2002 la consacrazione ufficiale grazie al marchio Adidas che lo ha voluto come designer delle sue celebri scarpe per la collezione “Original by Original” e le numerose collaborazioni stilistiche con star della musica internazionale come Britney Spears, Rihanna, Katy Perry, Miley Cyrus, Madonna, Lady Gaga e Kanye West, ma anche con marchi celebri come Swatch e Smart.

Le scarpe alate disegnate da Jeremy Scott per Adidas.

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E poi le sfilate: quelle di Jeremy Scott sono come un mondo fantastico e ricco di sorprese che non ti aspetti, fatto di barboncini rosa, astronavi, rapper, minnie e topolino…Insomma un gioco continuo vissuto sul sottile filo che separa cultura pop, stile kitsch, sportswear e dettagli couture: un mix creativo ed ironico che gli ha permesso di scalare velocemente l’olimpo della moda a partire dalla sua prima collezione targata 1997. La vita di Jeremy Scott assomiglia a un giro sulle montagne russe, una carriera fatta di picchi di popolarità alternati a momenti di assoluto silenzio: prima diventa assistente di Jean Paul Gaultier a Parigi, poi colleziona party e feste in compagnia di Karl Lagerfeld, quindi in un momento di idilliaca ispirazione crea una sua collezione che gli fa guadagnare l’appellativo di enfant prodige e che lo colloca tra le menti creative più estrose dei nostri tempi, tra Elsa Schiaparelli e Moschino.

Alcune creazioni firmate da Jeremy Scott.

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Ed è proprio alla maison Moschino che il giovane ed irriverente Jeremy è approdato in questi giorni, aprendo un nuovo capitolo creativo e affondando le sue mani da designer nel dna del brand per manipolarlo abilmente rinnovandolo dal profondo.

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Dopo 20 anni di direzione creativa affidata a Rossella Jardini (a capo della maison dopo la morte di Franco Moschino, nel ’94) il brand sentiva infatti la necessità di un cambiamento. E chi meglio di Scott?

La sua prima collezione autunno-inverno 2014-2015 verrà presentata a Milano il prossimo Febbraio in occasione della settimana della moda.

E allora teniamo d’occhio questo volto e aspettiamo di vedere cosa saprà inventarsi!

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  • chiara

    oooohhhh finalmente con questo nuovo stilista possiamo tornare alle origini del marchio MOSCHINO!
    è estroverso, le sue creazioni mi piacciono da morire!

    http://happyblond.blogspot.it/

    novembre 11, 2013 at 12:08 pm Rispondi
    • BlondyWitch

      Assolutamente Chiara! 🙂 Sicuramente saprà riportare il marchio Moschino alla sua originaria creatività 🙂

      novembre 11, 2013 at 1:57 pm Rispondi
    • BlondyWitch

      Ah, ti seguo 🙂 Un bacio

      novembre 11, 2013 at 1:58 pm Rispondi

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BlondyWitch by Claudia Giordano - Moda e Tips di Fashion Marketing | © Copyright 2017 |
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