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Milano Moda 2016 – Day #1: le 5 sfilate più cool

milano moda 2016

Milano Moda 2016: le sfilate più belle del primo giorno

 

La Milano Moda 2016 ha preso il via ieri, dopo le Fashion Week di New York (ne avevamo parlato qui –> NEW YORK FASHION WEEK) e Londra. E’ innegabile che la settimana della moda milanese abbia il suo fascino, sebbene più blindata di un incontro tra Obama e il Papa. E se migliaia di fashioniste hanno invaso le strade della città meneghina in attesa di entrare ai vari defilè (molte in cerca di un santo in paradiso per entrare o nella speranza di beccare il fotografo “giusto” in agguato) nei front row che contano Anna Wintour e plotoni di vip e modelle hanno attentamente visionato abito per abito le uscite delle varie griffe.

Ora leggenda vuole che Anna Wintour in realtà le girino un pochino le balle a venire a Milano, cosa che fa girare un tantino le balle pure a noi che prenderemmo volentieri il suo posto, ma lasciando da parte le considerazioni da bar, veniamo al punto di questa Milano Moda 2016.

Mentre la seconda giornata si avvia alla sua conclusione, ieri hanno sfilato parecchi brand: eccovi i 5 stilisti che mi hanno colpito di più con relativi must-have da segnare diligentemente sul taccuino in vista del prossimo autunno/inverno 2016-2017.

#1 – Alberta Ferretti

Alberta Ferretti non delude mai: il suo nostalgico romanticismo prende vita anche nella collezione invernale condita da reminiscenze dei primi del Novecento. Gli abiti, dalla femminilità sussurrata, sono in seta, raso, organza e chiffon e si mescolano a pigiami in velluto e a dettagli in pizzo e broccato, mentre pellicce dai ricami geometrici scaldano gli outfit. Immancabile il richiamo ad una delle stampe più romantiche, ovvero quella floreale, con ricami colorati che decorano gli abiti da sera effetto vedo-non-vedo. Non mancano però tessuti più rigorosi e quasi maschili come il tweed in un gioco degli opposti molto equilibrato. Sorprendenti i colori: a quelli tipici autunnali Alberta Ferretti accosta deliziosi lampi di rosa caramella, arancio, celeste, verde pistacchio e vermiglio.

Pezzo cult da tenere d’occhio: le stole di pelliccia e gli stivaletti a punta stringati.

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#2 – COSTUME NATIONAL

Ennio Capasa torna ad interpretare la donna Costume National alla Milano Moda 2016 con un sapiente mix di maschile e femminile, caratterizzato però da nuove silhouette, con forme fluide, pantaloni ampi e giacche lunghe, e nuovi materiali come organza, pelle, lana, eco pelliccia e velluto accostati a denim e impreziositi da cristalli. Sobria la palette di colori che spaziano dal nero al blu con lampi di bordeaux e verde.

Pezzo cult da tenere d’occhio: le clutch in pelle.

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#3 – FENDI

Di questa collezione Giusy Ferrè ha detto:

Un nuovo concetto di gonna “meravigliosamente pieghettata”, i calzettoni a “effetto onda” e le pellicce bellissime ma “sconcertanti”

In effetti la sfilata Fendi non delude: i capispalla e le pellicce, vero punto di forza della maison, sono ancora in primo piano ma si rinnovano totalmente grazie a motivi simili a piccole onde, al maculato e ad un uso del colore davvero sorprendente. Blu petrolio, blu elettrico, verde e qualche dettaglio color pesca ravvivano il tutto, mentre gli abiti finemente ricamati hanno il tipico sapore orientale e balze e ruffle sono un po’ ovunque, specie su stivali e scarpe.

Pezzo cult da tenere d’occhio: ovviamente le scarpe ruffle e le pellicce colorate.

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#4 – GUCCI

Geniale Alessandro Michele. Non a caso ha vinto il premio come miglior stilista del 2015 (ne abbiamo parlato qui –> GUCCI: ALESSANDRO MICHELE) Per la collezione di Milano Moda 2016, l’anima creativa di Gucci si è ispirato ad un mix di elementi differenti: da Caterina de Medici allo sport anni ’70, dalla grande tradizione delle couture italiana e francese degli anni ’80 ai graffiti urbani e molto altro ancora. Una collezione multisfaccettata che vede un incontro unico tra lusso e arte, una contaminazione continua, ma sempre diversa. I suoi abiti sono di un lusso estremo, in chiffon con cristalli, perle e pailletts, o più spartani, in denim e cotone, mentre i colori sono sorprendenti e passano dai pastelli al nero, dall’arancio al magenta. Geniale.

Capo cult da tenere d’occhio: i cappelli e gli occhiali dal gusto retró con glitter

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#5 – Cavalli

Chiudiamo in bellezza questo primo giorno di Milano Moda 2016 con Peter Dundas che si conferma come nuova anima creativa di Roberto Cavalli dallo stile decadente. Strizzando l’occhio alla femminilità e al lusso più assoluti, e condendo il tutto con tocchi Art Nouveau e glam rock anni 60, Dundas mette in passerella giacche corte, pantaloni a vita alta, jeans rigorosamente a zampa: il tutto portato sotto a maxi cappotti dal mood Seventies, anche se non mancano abiti trasparenti impreziositi da cristalli, mentre anche i colori esprimono un lusso decadente spaziando dalle tonalità del blu, del nero e del verde fino ad arrivare al viola, con tocchi d’oro.

Capo cult da tenere d’occhio: le borse a tracolla con frange

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Nei prossimi giorni parleremo anche di tutte le altre sfilate, dunque stay tuned 😉


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BlondyWitch by Claudia Giordano - Moda e Tips di Fashion Marketing | © Copyright 2017 |
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