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Milano Fashion Week: Moschino e il caso Barbie-Style


Un genio. Sfrontato, irriverente, provocatorio se vogliamo. Ma geniale.
Avrebbe potuto tirare su un putiferio, con le femministe che avrebbero gridato allo scandalo puntandogli il ditino smaltato contro, accusandolo di aver celebrato l’immagine della donna-oggetto, finta e costruita come la bambola che rappresentava.

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Avrebbe potuto scatenare le fashioniste dure e pure, quelle che di capi rosa e fronzolosi non ne vogliono sentire manco parlare, figuriamoci indossarli. O le Armaniane, quelle che al grido di “Less is More” hanno un unico culto, stilisticamente parlando, ovvero il minimal chic di Re Giorgio (sempre sia lodato).
E invece no. Non è successo niente di tutto questo. O se anche fosse successo, le lamentele e i borbottii delle suddette signorine (e anche di parecchi maschietti vi assicuro) sono state letteralmente sommerse dagli “Ohhhhh guarda!!!!” e dai “Nooo, stupenda la cover dell’IPhone a forma di specchio di Barbie!!!” Che ora, se proprio la vogliamo dire tutta, passi l’abito farfalla, passi l’abito megabonbon, ma la cover dell’IPhone rosa e a forma di specchio no. Non riesco a immaginare niente di più kitsch. Ma poi immaginate la scena: magari siete a una riunione di lavoro, o in metropolitana che so io, e tirate fuori quel coso. Dai no. Non scherziamo. Passi il resto, ma quello a me non va proprio giù.

L’oggetto dello “scandalo”

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Eppure, eppure. All’inizio ero scettica. “Barbie??? Oh God, why?” mi sono detta, che tradotto sta per “Ma che gli dice la testa a Jeremy?!?”: prima il supermarket con tanto di abiti alla McDonald’s e maximaglie alla SpongeBob, ora Barbie? Sono sicura che neanche Karl avrebbe osato tanto (Lagerfeld, n.d.r). Ma Jeremy sì. Perché lui se ne frega degli stereotipi, anzi ci sguazza dentro. Viva il consumismo, viva l’omologazione. E il logo? Ve lo spalmo in ogni dove, sulle maglie, appeso alle cinture, sulle borse, sui costumi, chi se ne frega di quelli che dicono che il logo è kitsch, è volgare, è ostentazione. Ma sì, ostentiamo pure, sennò che ci stiamo a fare? E la gente lo ama, lo osanna, lo ammira per il coraggio. E anche per gli abiti, of course. Perché, guardateli bene, sono belli. Tranne qualche rara eccezione di cui avrei fatto sinceramente a meno, come il costume trompe l’oeil sugli abiti, il resto è la storia del guardaroba di Barbie.

Moschino SS 2015

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E quando ho visto gli abiti uno per uno, è stato emozionante come quando da piccola svuotavo la sacca dei vestitini di Barbie e li mettevo tutti allineati uno vicino all’altro per vedere quale fosse il più adatto per il party in piscina che avrei organizzato quel giorno.
Com’era bello sognare.
E Jeremy Scott a modo suo ha ricreato quello stesso sogno, fatto di gioco, di colore, di perfezione plastica (è proprio il caso di dirlo) ma che rispetta tutti i dettami della moda vera. Ok le proporzioni, gli accostamenti di colore, le linee. E’ tutto bello. Poi che ad indossare il tutto siano delle supermodelle cotonate e siliconate per l’occasione, patinate come tante cover girls, come tante Barbie appunto, ci sta tutto. Siamo su una passerella, non fatevi impressionare. Guardate il nocciolo della questione, cosa indossano. Chi non comprerebbe il costume bianco stampato o le maglie rosa logate Moschino? Chi non comprerebbe i completini rosa confetto, anche spaiati tra loro, perchè no? E vogliamo parlare degli accessori, come ad esempio le pink bags?

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forse le Armaniane no, non li comprerebbero. Ma noi ragazze cresciute a pane e Barbie magari un pensiero (e anche più di uno) di sicuro l’abbiamo fatto. O sbaglio? 😉

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  • Luca

    Da piccolo mi è capitato di giocare con le Barbie… La borsetta fatta a scarpina mi piace proprio… 🙂 Buona serata Claudia! 😉

    settembre 21, 2014 at 5:18 pm Rispondi
    • BlondyWitch

      Quindi sai di cosa parlo 😉 Si la borsa è strepitosa! Chissà se è anche comoda 😀 Baci!

      settembre 22, 2014 at 1:43 pm Rispondi
      • Luca

        Direi proprio di sì; so di cosa parli… E ti dirò di più: in quel bidone di latta dove c’erano i Big Jim, con i suoi vestiti, avrei voluto che ci fossero state anche delle Barbie, con i loro vestitini ed accessori… Non lo so se la borsa sia comoda, però è fantastica! 😀 Baci anche a te!

        settembre 22, 2014 at 2:27 pm Rispondi
  • classyandcurvy

    io sono una come dici tu cresciuta a pane e barbie, ancora ho tutte quelle dell’infanzia e ancora oggi le colleziono!mi è piaciuto questo post,ciao buona domenica sera

    settembre 21, 2014 at 5:48 pm Rispondi
    • BlondyWitch

      Grazie mille, mi fa piacere che ti sia potuta rispecchiare nel post. Io le mie le ho regalate alle nipotine, ne conservo solo una per ricordo. E i vestitini spesso li realizzavo con la stoffa, mi divertivo tantissimo…Certo quelli di Jeremy sono ben altra cosa 😉 Un abbraccio

      settembre 22, 2014 at 1:45 pm Rispondi
  • chasseursdechaussures

    come ho già scritto sulla mia pagina, è il sogno di noi bambine negli anni ’90 che si avvera…vestirci come le nostre Barbie

    settembre 21, 2014 at 6:36 pm Rispondi
    • BlondyWitch

      E finalmente qualcuno ce lo permette! 🙂 Il problema rimane solo il fatto che non so quanto costino quegli abiti strepitosi 😀 Però confido nel fatto che i brand low cost seguano il trend e lancino un pò di cosine sfiziose anche per noi che non abbiamo la carta di credito unlimited! 😉 Bacini

      settembre 22, 2014 at 1:46 pm Rispondi
  • emma york

    Adoro il rosa, adoro Barbie e queste foto sono bellissime, dai vestiti ai capelli delle modelle!
    Bello bello bello! Brava la mia streghetta che ci tiene sempre aggiornati con roba di qualita’ 🙂
    Un bacione grandissimo

    settembre 21, 2014 at 8:22 pm Rispondi
    • BlondyWitch

      Grazie mia bella canadese <3 😉 Io con il rosa ci vado a nozze (basta guardare il blog!) e non posso che essere felice di questa svolta pink! Avremo un inverno colorato perlomeno 😀 Baci grandi

      settembre 22, 2014 at 1:47 pm Rispondi
  • Bea

    Buongiorno e buon lunedì Claudia.
    E’ tutto molto bello.
    A me piacciono le Barbie, ne ho 12!
    Un altro post magnifico, un abbraccio! ^_^

    settembre 22, 2014 at 8:44 am Rispondi
    • BlondyWitch

      Buongiorno a te Bea!! Grazie mille per i complimenti, è sempre un piacere <3 Io le mie le ho regalate alle nipoti, ma ricordo bene quanto mi piaceva giocarci!!! Un abbraccio e buon inizio di settimana :*

      settembre 22, 2014 at 1:48 pm Rispondi
  • Chiara Peccortesia Ziveri

    haha sono impressionanti le modelle, sembrano davvero delle barbie in carne ed ossa! a me piace moschino, lo trovo sempre originale ed interessante

    settembre 22, 2014 at 11:40 am Rispondi
    • BlondyWitch

      Assolutamente sì, Chiara! Jeremy Scott ha saputo prendere in mano alla perfezione le redini dell’eredità Moschino e ne porta avanti lo spirito anticonformista e creativo fino in fondo! Per ora godiamoci questa ondata di Barbie e quest’inverno tutte in pink! 😀 Baci!

      settembre 22, 2014 at 1:49 pm Rispondi

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BlondyWitch by Claudia Giordano - Moda e Tips di Fashion Marketing | © Copyright 2017 |
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