to top

Met Gala 2015: gli abiti del red carpet, tra nude look e vestiti frittata


Il modo migliore per accalappiare una celebrity?

Stendere un tappeto rosso: dopo pochi minuti potete star certi che accorreranno nugoli di star e starlettine pronte a passarci sopra due o tre volte (dipende dal numero di fotografi in agguato) con i loro tacchi 15, gli strascichi principeschi, i sorrisi a 48 denti e, ovviamente, i loro abiti stratosferici.

L’ultima moda poi prevede, al braccio della star di turno in posa per la foto di rito, non più il toyboy o il compagno/marito/fidanzato/amante del momento, bensì, lo stilista che l’ha vestita. Tanto che se vedete in foto X con Y potete star sicuri che Y ha vestito X, non c’è manco bisogno della didascalia esplicativa, per dire. Ma siccome gli stilisti non so scemi, sappiate che lo fanno per questioni di marketing e non sempre perché gli sta simpatica X.

Anyway, passiamo all’argomento di oggi: il MET Gala 2015 che si è tenuto lunedì sera in quel dell’Anna Wintour Costume Center per l’opening della mostra China: Through The Looking Glass, un’esposizione monumentale che vede l’unione del Costume Center e delle Chinese Galleries del Metropolitan Museum di New York.

Ora voi penserete: mammamia sti vip come si sono acconciati! E invece surprise! Non è proprio così, nel senso che non si tratta del red carpet degli Oscar, qui ai MET Gala in teoria (in teoria) è concesso di tutto o quasi, soprattutto è concesso di vestirsi “in costume” per rendere omaggio al tema di quest’anno che, nella fattispecie era la Cina. Poi lasciate stare che di Cina non s’è vista manco la C, queste sono quisquiglie per le star hollywoodiane accorse al MET Gala.

Se pensate che persino nostra signora di Vogue, alias Anna Wintour, s’è vestita come l‘Infiorata di Genzano, avete capito il senso di questo tappeto rosso.
Se qualche giorno fa abbiamo parlato dei look sobri ed impeccabili indossati alla sfilata di Armani all’Expo 2015, bè…dimenticate la parola sobrietà perché ai MET non è contemplata.

Detto ciò, vediamo insieme come si sono acconciate Madonna & co.
Come sempre in queste occasioni ricordiamo le due regole fondamentali per calcare red carpet di tale portata: 1) Indossare un abito che faccia sensazione, possibilmente il cui nome della maison che lo ha prodotto termini con “couture” “haute couture” “atelier” o “collection”, sennò non sei nessuno.
2) Indossare gioielli Tiffany (o in alternativa Chopard) sennò..non sei nessuno.

Detto ciò partiamo con Adriana Lima, bellissima in un abito firmato Marc Jacobs. Azzeccato anche il trucco&parrucco, bello il rossetto e la frangia. Ma lei è una top, quindi è avvantaggiata.

Fonte foto: vogue.it

adriana lima in marc jacobs

Anne Hathaway ha forse sbagliato tema e, anziché la Cina, si è lasciata ispirare dalla favola di Cappuccetto…aggiornato alla versione 24 carati però.

anne hathaway in ralph lauren

Bellissime, sembrano separate alla nascita Chloe Moretz, Amanda Seyfried e Behati Prinsloo

chloe moretz amanda seyfried e behati prinsloo

“Coppie” di lusso: Amal Alamuddin in Maison Margiela by John Galliano insieme a George Clooney, Cher in Marc Jacobs (con Marc al fianco) e Cara Delevingne con Stella McCartney. La più bella è senza’altro Amalah George, what else?

coppie1

Verde speranza per Emma Roberts in un raffinato abito di Ralph Lauren…Ok il tessuto, nì il colore.

emma roberts in ralph lauren
Esageratamente bella Irina Shayk in un abito Atelier Versace

irina shayk in atelier versace
Esagerata e basta Karen Elson vestita più da zarina russa che da omaggio alla Cina (ma alla fine sempre di territorio rosso si parla…)

karen elson in DG

Kate Beckinsale piuttosto anonima in Diane Von Furstenberg, un abito già visto e poco originale per i MET di quest’anno

kate beckinsale in diane von furstenberg
Meglio Kate Hudson in Michael Kors: ma quella cosa che ha in testa cos’è?!

kate hudson in michael kors
Bellissima ma totalmente fuori tema Katie Holmes in foto con Zac Posen autore del suo abito (guardate lui che sorriso a 97 denti e guardate invece lei ancora con il sorriso “sguincio” di quando faceva Dawson’s Creek!)

katie holmes e zac posen
Katy Perry come al solito non ha capito un tubo e si è messa l’abito di Jeremy Scott che le sconfinferava di più. Qui è in foto con lui. Ps. le unghie sono raccapriccianti.

katy perry in moschinoFuori tema anche Kendall Jenner in Calvin Klein Collection

kendall jenner in CK Collection
Stavolta Lady Gaga ci ha quasi azzeccato. C’è un po’ di Cina nel suo abito, peccato per l’acconciatura alla Lucia de I promessi sposi. Se si fossero pure accese le lucette sarebbe stata identica alla parodia fatta da Anna Marchesini! (l’abito è firmato Balenciaga e per fortuna stavolta s’è risparmiata i guanti da Mastrolindo)

lady gaga in balenciaga

Colei la quale le rughe non sa manco che forma hanno: sua maestà Madonna, più liscia del culetto di un bebè, Miss Ciccone si è presentata con uno splendido abito di Moschino che non c’entrava una cippa col tema dell’evento, ma le stava molto bene.

madonna in moschino

Miley Cyrus in versione cromata che manco una Ford Focus fa sicuramente sensazione, ma non in positivo. L’abito di Alexander Wang è completamente fuori tema, ma a lei che gli frega? L’importante è esserci!

miley cyrus in alexander wang

Bellissima Poppy Delevingne in Marchesa, sicuramente più della sorella Cara

poppy delevingne in marchesa
Tre outfit diversi come il giorno e la notte: Anna Wintour in Chanel Couture, Chloe Sevigny in J.W Anderson e Naomi Campbell in Burberry Prorsum.

RC 1

Da 50 sfumature di grigio a 50 sfumature di argento: Dakota Johnson in Chanel Haute Couture salva il tutto con l’accessorio, una bambolina dal sapore china che però sembra una trusse della Pupa a portar via. No, no, no. Un po’ meglio Giorgia May Jagger, figlia del leade dei Rolling Stones in un abito Gucci. Fuori con l’accuso anche Jennifer Lawrence in Dior Couture.

RC 2

Di questo terzetto l’unica ad aver capito il tema è stata Karolina Kurkova (nel mezzo). Niente da fare per Julianne Moore in Givenchy e Phil Collins in Chanel Couture. Però belle.

RC 3
Se volete farvi notare ispiratevi a Rihanna versione…non so, a me ricorda una grossa frittata vivente, di quelle fatte con le uova fresche. L’abito è di Guo Pei, ma avrei detto di Ovito. Molto particolare anche l’accessorio sul capo, anche se non ho realmente capito a cosa si sia ispirata. Avete idee?

rihanna in guo pei

rihanna

Ok Rita Ora, qui in foto con quel figo di Tom Ford che l’ha vestita

rita ora in tom ford
Carina, ma senza infamia e senza lode Selena Gomez in Vera Wang (qui in foto con lei) che con quell’aiuola di in testa sembra pronta per la prima comunione…

selena gomez in vera wang
Perfetta Sienna Miller in un completo firmato Thakoon (ma non avevamo dubbi, lei è sempre al top)

Sienna Miller in Thakoon
Indescrivibile Sarah Jessica Parker. L’abito è H&M, il copricapo di Philip Treacy, l’insieme è da shock. Sembra uno di quei dragoni del capodanno cinese…Ah ecco, ma allora ha azzeccato il tema!

SJP in HM e cappello Philip Treacy
Divina Uma Thurman in Atelier Versace (qui non posso dire nulla)

uma thurman in atelier versace
Infine: neanche in tempo di guerra si era vista una carestia di stoffa simile. Eccovi le tre più desnude di tutte: Beyoncè in Givenchy Haute Couture

beyoncè in givenchy haute couture
Jennifer Lopez in Atelier Versace (con Donatella più gnuda di lei)

jLo in atelier Versace
E dulcis in fundo Kim Kardashian in Roberto Cavalli.

kim kardashian in roberto cavalli

A voi l’ardua sentenza: chi vi è piaciuto di più? Chi di meno? A chi avreste dato la palma della peggio vestita?

 


Rispondi

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

BlondyWitch by Claudia Giordano - Moda e Tips di Fashion Marketing | © Copyright 2017 |
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: