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Mademoiselle Privè: la mostra che celebra il mito Chanel


“Amo il lusso. Esso non giace nella ricchezza e nel fasto ma nell’assenza della volgarità. La volgarità è la più brutta parola della nostra lingua. Rimango in gioco per combatterla”

Questo amava ripetere Coco Chanel, indubbiamente la donna più famosa nella storia della moda che, nell’immaginario collettivo, assume da sempre le sembianze di un genio unico che ha saputo creare il suo stile personale isolandosi dal lavoro degli altri. E’ stata un’iconoclasta della moda, ma anziché vestirsi nella maniera ultrafemminile preferita dalla maggior parte delle cortigiane francesi dell’epoca (parliamo dei primi anni 20 del ‘900), creò il proprio stile personale, ispirandosi all’abbigliamento maschile: fu così che nacque il celebre look alla garconne. Sembra che Coco stessa confidò a Salvador Dalì di essersi sempre vestita come “il maschio forte e indipendente che aveva sognato di essere”: lei fu pioniera di quello stile che sputava in faccia alle convenzioni, che si ergeva unico e nuovo sullo sfondo povero e terribile della guerra, capace di mettere i pantaloni alle donne in un tempo in cui era impensabile anche quasi dar loro voce.
Fu una rivoluzionaria Coco e anche se non fu lei a operare alcune delle più importanti innovazioni nel campo della moda di quegli anni, ebbe comunque il pregio di sintetizzare, pubblicizzare e rappresentare al meglio i look che altri prima di lei avevano creato. Coco era la donna alla quale le altre donne volevano assomigliare: forte, libera moderna e anticonformista.
Ora una nuova mostra è pronta a celebrarla.

“Mademoiselle Privé” è la scritta che campeggia da sempre sulla porta dell’ufficio di Coco Chanel, nella sede della Maison Chanel, in rue Cambon, ma è anche il titolo della mostra voluta da Karl Lagerfeld per omaggiare la figura di Gabrielle Chanel che si inaugura oggi e che rimarrà aperta fino al 1 novembre 2015 nella splendida location della Saatchi Gallery di Londra.

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Un viaggio su tre piani che il genio di Lagerfeld ha voluto fortemente per celebrare un altro grande genio, quello di Coco, ripercorrendo attraverso un emozionante viaggio nell’haute couture, le tappe fondamentali che hanno contribuito a creare il mito Chanel: dagli iconici abiti d’alta moda alla pelletteria fino alle collezioni di orologi e, soprattutto, a quella di gioielli – “Bijoux de Diamants” – che mostra la collezione creata da Coco nel 1932, l’unica che lei abbia mai disegnato, passando ovviamente per il mitico N°5.

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Ma la mostra parte già dal giardino all’inglese, suddiviso per l’occasione in tre parti che rispecchiano tre momenti diversi della vita della stilista: “Liberty” dedicato al suo bisogno di autonomia, “Boy Capel” dedicato all’amore della sua vita e “Leone” come tributo al suo segno zodiacale e simbolo della sua forza.

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E se non potete volare a Londra per vedere la mostra con i vostri occhi, potete scaricare l’App realizzata dalla maison Chanel che mostra contenuti extra e interattivi a questo link –> MADEMOISELLE PRIVE’ APP

Buona visione 🙂


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BlondyWitch by Claudia Giordano - Moda e Tips di Fashion Marketing | © Copyright 2017 |
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