Giusto ieri la mia amica Marianna, fashionista doc e sempre sul pezzo, mi scrive dicendomi, un pò contrariata, che non capiva perchè Karl Lagerfeld avesse scelto Kristen Stewart come testimonial per la nuova campagna Mètiers d’Art di Chanel. Non riuscendo a capacitarsi di una simile scelta, mi fa: “Cosa c’entra la Stewart con il brand Chanel? Devi assolutamente scrivere qualcosa al riguardo!!!” Potevo forse sottrarmi ad una simile richiesta? Giammai. E allora mi sono messa subito all’opera per cercare innanzitutto di capire chi fosse questa Kristen Stewart!

Ora non fate quella faccia inorridita, lo so che la ragazza è stata la protagonista della saga di Twilight (mia nipote al riguardo mi ha fatto una “capa tanta” come si suol dire) e so anche che è stata a lungo fidanzata con il bel Robert Pattinson (ma pare che ora frequenti una certa Alicia Cargile). Non è questo il punto. Volevo capire chi fosse a livello professionale, cos’altro avesse fatto e cosa la potesse in qualche modo accomunare al brand Chanel. Mi sono dunque documentata e ho scoperto che la bella Kristen ha esordito nell’ambito cinematografico già a 9 anni e che, tra una cosa e un’altra, ha girato un bel pò di film, tra cui anche “Into the Wild” e “Biancaneve e il Cacciatore”. Insomma non solo vampiri. Senza pensare ai numerosi premi vinti e al fatto che nel 2012, a soli 22 anni, Forbes l’abbia messa al primo posto nella sua celebre classifica, come l’attrice più pagata di Hollywood.

Kristen Stewart

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E fin qui ci siamo. La ragazza ha già una discreta carriera alle spalle ed è anche bella e talentuosa. Va bene. Ma perché Karl ha scelto proprio lei per la nuova campagna Chanel, scattata dal kaiser della moda in persona, in cui la bella ex vampira si trasforma in chic cowgirl con tanto di treccine, eyeliner marcato e stecchino in bocca?

La campagna Chanel scattata da Karl Lagerfeld

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Bisognerebbe chiederlo a lui ovviamente, ma un’idea me la sono fatta. Se andiamo a vedere le altre testimonial Chanel che hanno preceduto Kristen, tra profumi campagne & co. notiamo subito una certa evoluzione nel corso degli anni: da Marilyn Monroe a Blake Lively passando per Catherine Deneuve, Nicole Kidman, Audrey Tautou, Kate Moss, Nicole Kidman, Keira Knightley, Scarlett Johansson, Kirsten Dunst e Vanessa Paradis. Tutte attrici o comunque donne che hanno rappresentato un ideale femminile ben preciso che incarna perfettamente il brand Chanel.

Alcune testimonial chanel: Blake Lively

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Audrey Tautou

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Kate Moss

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Keira Knightley

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Donne di una bellezza incredibile, dotate di fascino, carisma e di una forte personalità. Donne di successo anche. Proprio come lo è stata Mademoiselle Coco ai suoi tempi. Immagino dunque che Karl, che ha l’occhio lungo, abbia visto in Kristen Stewart proprio quella immagine di donna bella e forte che risulta però, allo stesso tempo,  meno inarrivabile di chi l’ha preceduta.

Kristen e Karl alla presentazione della campagna Chanel a Dallas

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Una scelta forse strategica per permettere al pubblico femminile un maggior grado di identificazione e dunque avvicinare il brand Chanel a noi donne “normali”? Sarà stato forse questo il motivo? Chissà.

Voi che ne pensate? Aspetto le vostre opinioni 😉

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14 thoughts on “Kristen Stewart per Chanel: why not?

  1. Devo diti onestamente cara che questa ragazzina vampiriana non incarna proprio per niente l’ideale femminile, nemmeno quello delle semplici massaie….penso sia stata una scelta commerciale perché lei è l’idolo del momento….Marilyn tutta la vita!!!

    1. Mmmh sai amica é un po quello che ho pensato io e che hanno pensato anche altre…Credo anche io che sia stata una scelta di marketing. Lei comunque é l’idolo di tante teenager….e magari molte di loro ora ameranno Chanel proprio grazie a lei….Cmq si Marylin tutta la vita, ma anche la Kidman non mi dispiaceva 😉

      1. e si anche la Kidman….ma perché le adolescenti di adesso possono permettersi Chanel? la trovo una mossa “rozza” se si può dire!! Chanel per me è clase eleganza …quasi impossibile!!! con questa vampiretta ci ha perso un bel po’!!!

        1. Forse il tentativo è proprio quello, di “abbassare” un attimo il livello inaccessibile (a livello incoscio) del brand Chanel. Se abbassassero pure i prezzi …:D Comunque mi viene da pensare questo perchè un tentativo era stato già fatto con la sfilata parigina ambientata in una specie di supermarket. Anche lì per avvcinare il brand alle donne normali.

  2. ma io condivido il dubbio della tua amica… mi sembra una sciaquetta con la masticazione inversa che fa sesso ai ragazzetti e sembra “amore tossico” per le ragazzette. zero personalità. no?

    1. Wow, punto di vista chiaro e forte 🙂 Scherzi a parte, non piace particolarmente neanche a me e dai vari commenti sembra che tutte condividiamo più o meno lo stesso pensiero. Vedremo come verrà gestita la faccenda dal buon Karl che secondo me, ripeto, ha l’occhio lungo e se ha fatto questa scelta avrà avuto i suoi perchè 😉

    1. Hi Sharon and thanks for your interesting point of view! I’m agree with you, I think that it’s a strategically choice by Karl to appeal the teenager. I saw the Kristen’s dress at MET and I have to say that I don’t like it. ANd you?

      Kisses

  3. Ok allora lo sai che io ti sostengo sempre e adoro alla follia cio’ che scrivi ma qui proprio non ci siamo! Non facciamoci confondere da questa qua’ che recita come un pastore tedesco e ha delle orecchie che se le arriva il vento da dietro la ritroviamo a San Pietroburgo. Lo so che stai cercando di essere magnanima e vedere una speranza in lei ma fidati, non c’ é! E poi appunto, vogliamo mettere Marilyn o Blake Lively anche solo per un secondo a confronto con sta palla al piede?! Cioe’ boh, fra un po’ mi chiamano pure a me per posare da qualche parte a sto’ punto!
    E grazie al tuo articolo, scritto benissimo, chi non la conosce potrebbe addirittura darle credibilita’ 😉
    Bacio

    1. Ahahahahha ti adoro Emma! 😀 Diciamo che mi sono fatta intenerire da mia nipote che essendo una fan sfegata della tizia (sai Twilight…) mi ha semi costretta ad essere buona 😉

      1. Lo so lo so capisco che I nipoti sono molto influenti sui nostri cuori, ma é nostro compito salvarli da queste trappole mortali tipo Twilight e protagonisti 😉
        Un bacione

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