“Io disegno così come respiro. Non si chiede di respirare. Accade”.

“Adoro essere creativo, tutto il tempo….Non vorrei mai essere annoiato, perché la noia è un crimine”.

E ancora “Pensate in rosa…ma non indossatelo”.

Queste ed altre mille frasi (Lui le ha battezzate KARLISM – ovvero gli aforismi di Karl) racchiudono solo in parte quella che è l’essenza di Karl Lagerfeld, un uomo tanto celebre quanto forse poco conosciuto in tutto il suo complesso mondo fatto di creatività estrema, massicce dosi di narcisismo e una personalità che definire geniale è riduttivo. Un designer che proprio lo scorso 10 settembre ha compiuto N anni (non è dato saperlo con certezza, ma la data ufficiale dovrebbe oscillare tra il 1933 e il 1938, fate i conti) e che ancora riesce a stupire con le sue scelte stilistiche (l’idea di far sfilare le modelle vestite Chanel tra le corsie di una passerella-supermercato è sua), con la scelta delle testimonial (quante di voi si sono indignate per la scelta di Kristen Stewart nell’ultima campagna pubblicitaria?) e con colpi di testa improvvisi e inaspettati. Come quello fatto proprio in questi giorni, dove una certa Miley Cyrus sembra si sia nuovamente spogliata sulla copertina di V Magazine, ritratta proprio da Karl, autore della cover story, suscitando un certo clamore…

Uno dei suoi Karlism

Immagine

Karl con una copia di V Magazine: nella sua cover Miley Cyrus indossa un costume peluche firmato Fendi.

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Uno che fin da giovane ha mostrato un talento eccezionale, tanto da lavorare per nomi illustri quali Pierre Balmain, Yves Saint Laurent e Jean Patou. Uno che attualmente è l’art director della Maison Chanel, il direttore creativo della Maison Fendi, che ha alcune linee proprie e ha collaborato per anni anche con la Maison Chloé. Uno che le campagne fotografiche se le fa da solo, macchina fotografica alla mano e occhio chirurgico per shooting divini ed irriverenti. Uno che all’improvviso un giorno decise che voleva vestirsi diversamente, che voleva diventare più figo di quanto non fosse già con quella sua aura di uomo maledettamente geniale, che voleva indossare gli abiti disegnati da Hedi Slimane “ma queste mode sono indossate da ragazzi veramente molto magri e non per uomini della mia età” spiegò all’epoca. Risultato? Karl perse 40 kg. in tredici mesi, grazie ad una dieta studiata appositamente per lui.
E se non è volontà di ferro questa!

Alcune immagini di sfilate Chanel by Karl Lagerfeld

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Karl mentre scatta alcune delle sue campagne

karl fotografo

Quello che ha reso Lagerfeld un’icona fashion, un Signore dell’Alta Moda e un mito per quanto riguarda i fashion addicted come la sottoscritta (addicted al fascino della storia della moda, non allo shopping, attenzione) è una commistione di stile, di capacità nel creare sogni e dargli forma, colmandoli di quella cultura della moda che lui in primis rappresenta. Lui disegna, lui realizza, lui fotografa, lui comunica. E non in un modo qualunque. Lui lo fa “alla sua maniera”. Con egocentrismo, ironia ed irriverenza. Ma con perfezione stilistica. Diventa designer, fotografo, marketing manager di se stesso e poi ancora fumetto, aforisma, icona, brand. E mille altre cose.

Semplicemente….Karl

kkkk

mister karl

karl thats me

barbie

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E poco importa se non riusciamo a capire quanti anni ha compiuto. In fondo “la moda passa, lo stile resta” diceva Chanel. E Karl è lo stile fatto persona.

Dunque….Buon compleanno Karl! <3

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ps. Vi posto questa chicca del 6 febbraio 2012, realizzata in occasione del lancio su net-a-porter.com della linea Karl, dove Legerfeld intervista …Lagerfeld!

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2 thoughts on “Karl Lagerfeld: il fashion designer tutto genio, talento ed ironia compie gli anni!

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