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I tacchi assassini più famosi della storia in mostra a New York


Chi è che diceva “Cenerentola è la prova che un paio di scarpe possono cambiarti la vita”?
Non lo ricordo, ma di sicuro le scarpe sono da sempre uno degli oggetti del desiderio femminile e, tra gli accessori, di certo le più amate (quasi a pari merito con le borse) perché, se scelte con criterio, sono in grado di dare carattere anche al più anonimo degli outfit. Ma non tutte le scarpe sono uguali e, nella distesa di proposte che spaziano dalle babbucce agli stivali, le scarpe con il tacco alto, che siano decolletè, sandali, tronchetti o quant’altro, si collocano sicuramente in cima alle migliori wishlist.
Basta la parola “tacchi” per far venire in mente immediatamente falcate sensuali, eleganza e seduzione. Provate a immaginate alcuni di quegli abiti meravigliosi, lunghi e fluttuanti che abbiamo visto sfilare sulle più importanti passerelle, cosa sarebbero diventati con ai piedi delle modelle un paio di infradito o di sneakers: orrore allo stato puro. E questa è la dimostrazione che forse le scarpe non possono cambiarti la vita, ma un paio di tacchi a volte fanno miracoli.
Eppure quante di noi, quando vedono un paio di scarpe con il tacco alto, vanno a pensare a quanto studio di progettazione si cela dietro a quel piccolo capolavoro architettonico? Penso ben poche, io di sicuro no. Al massimo penso quanto sembrerò meno nana con un paio di scarpe alte o quanto di meno dovrò accorciare l’orlo dei pantaloni!
Invece dietro ogni modello di calzatura “taccata” ci sono mesi e mesi di studio, soprattutto quando si parla di scarpe particolari che possiamo tranquillamente definire delle vere e proprie sculture in minatura. Per mostrarcene la storia è nata la mostra “Killer Heels – The Art of the High-Heeled Shoe”, realizzata al Brooklyn Museum di New York che rimarrà aperta fino al 15 Febbraio 2015: 160 modelli di tacchi d’artista che, seguendo un filo logico che parte dalle creazioni italiane del 1500 per arrivare fino alla linea “Printz”, disegnata da Christian Louboutin per la primavera/estate 2013-2014, permettono di conoscere un pò meglio la storia della calzatura più amata di sempre, ovvero quella “tacco dotata”.

Alcune immagini della mostra

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Storia, arte, architettura e scultura: tutto questo racchiuso in una serie di oggetti del desiderio a metà strada tra l’opera d’arte e l’icona fetish, di sicuro amati da tutte le shoes addicted doc.
Dai tacchi assassini di Christian Louboutin ai flame sandals di Prada, dai plateau scultorei delle Atom firmate da Noritaka Tatehana agli stiletto di Manolo Blahnik, dai tacchi killer di Alexander McQueen e Vivienne Westwood alle chopine di inizio 1500 in seta e legno fino all’iconico sandalo bianco di Salvatore Ferragamo disegnato apposta per Marilyn Monroe; e poi ancora i tacchi di Elsa Schiaparelli realizzati in collaborazione con Salvator Dalì e quelli di Tom Ford e Chanel: questi e tanti altri simboli di femminilità estrema in mostra a New York per la gioia di noi amanti dei “killer heels”, ma anche per tutti coloro che amano la storia della moda e del costume, di cui questa mostra mette in luce una fetta molto importante.

Alcune delle calzature in mostra: Scarpe donne manchu

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Aperla

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Balenciaga

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Chau Har Lee

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Christian Dior

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Christian Louboutin – modello “Printz”

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Christian Louboutin – modello “Metropolis”

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Iris Van Herpen per United Nude

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Miu Miu

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Noritaka Tatehana

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Prada – modello “Flame Sandal”

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Walter Stegler

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Nella mostra infatti non solo scarpe: a raccontare la loro evoluzione nel corso dell’ultimo secolo ci sono anche sei cortometraggi che scorrono sulle pareti del Brooklyn Museum, ideati da alcuni artisti quali Ghada Amer, Reza Farkhondeh, Zach Gold, Steven Klein, Nick Knight, Marilyn Minter e Rashaad Newsome che hanno voluto offirire le loro personali interpretazioni artistiche.

Un frame di Spike del regista Zach Gold

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Che dire…nonostante l’imperversare di ciabatte e ballerine, i tacchi resteranno sempre la calzatura più amata di sempre!

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  • lillyslifestyle

    Stupendi, peccato non poterli calzare. Che ne dici? Prendiamo il primo volo? 😉
    Buona giornata :*
    http://www.lillyslifestyle.com

    ottobre 13, 2014 at 12:28 pm Rispondi
    • BlondyWitch

      Sarebbe bello cara Lilly! Diciamo che per ora mi accontento di vedere in foto…ma chissà che prima o poi la mostra non faccia il giro lungo e arrivi anche da noi 😉 Un abbraccio

      ottobre 13, 2014 at 3:24 pm Rispondi
  • acasadisimi

    La mostra deve essere molto bella…ma a me questi modelli non piacciono! sono un pò tradizionalista! però mi piacerebbe fare un giro…partiamo?

    ottobre 13, 2014 at 5:42 pm Rispondi
    • BlondyWitch

      Ci starebbe tutto un bel giretto a new york..magari sotto natale in stike “mamma ho perso l’aereo”!!! 🙂

      ottobre 13, 2014 at 6:57 pm Rispondi

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