Eccoci qui con un nuovo capitolo della nostra rubrica HOW TO DO dedicata alla difficile arte del decriptare i milioni di imput provenienti dalle sfilate per tradurli in tendenze mettibili da noi comuni mortali, che di cognome non facciamo né WintourDello Russo (e manco Menkes) e che quindi, all’85esimo cappotto visto nella sfilata dinonricordopiùchi, non abbiamo ancora compreso appieno se quest’inverno andranno i cappotti lunghi, corti, con pelliccia, senza, a righe, a pois o vattelapesca.
Perché è davvero difficile riuscire a fare il punto della situazione se non si ha l’occhio un minimo allenato e ci si trova di fronte 25mila tendenze tutte opposte l’una all’altra. Oltretutto con modelli che a volte bisogna prendere con le molle perché non sono proprio una passeggiata da indossare.
Qui accorro io in vostro soccorso, come neanche il più fido dei segugi avrebbe saputo fare e, spulciando per bene il tutto, vi ho preparato una guida completa con tutte le tendenze sui cappottini che ci aspettano, caldi e morbidosi, per la stagione invernale, con i consigli su come/quando indossarli e quando, invece, è meglio lasciar perdere.

Pronte? Iniziamo!

#CAPPOTTINI NERI – UNA GARANZIA: In passerella sono stati pochi, anzi pochissimi i cappotti neri che hanno sfilato e, anche quando si sono visti, avevano spesso linee particolari, oppure erano realizzati in pelle (grande must di quest’anno) o con dettagli in pelliccia, di superlusso.
OK SE: Amate lo stile classico con brio; vi vestite colorate ma amate i capispalla sobri; siete delle inossidabili black addicted.
MEGLIO DI NO SE: Non ci sono controindicazioni. Ma meglio evitare i modelli troppo ampi o a palloncino se avete qualche chiletto in più.

In foto da sinistra: Celine, Luis Vuitton, Emilio Pucci e Philipp Plein

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Fendi, Stella McCartney e Yohji Yamamoto

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#CAPPOTTINI RIGATI: Detti anche i cappotti da Stregatto (io li chiamo così!) Quest’anno le righe sui cappotti sono come il cacio sui maccheroni, non si scappa. Divertenti, poco impegnative, molto casual e anche vagamente bohemien.
OK SE: Siete fashioniste convinte e sapete abbinare i colori (con un capospalla così è d’obbligo l’attenzione al resto).
MEGLIO DI NO SE: Non sapete abbinare il cappotto a righe. Se non siete propriamente delle acciughine o siete bassine meglio evitare le righe orizzontali.

In foto da sinistra: Valentino, Dries Van Noten, Stella Jean e Isabel Marant.

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#CAPPOTTINI RED PASSION: Sulle passerelle si sono visti parecchi tocchi di colore, compresi quelli di rosso carminio e bordeaux. Se vi piace il colore della passione, questi fanno per voi.
OK SE: Amate il rosso e vi sentite un pò Cappuccetto.
MEGLIO DI NO SE: Non ci sono controindicazioni. Con i modelli stampati un pò di attenzione agli abbinamenti di colore.

In foto da sinistra: Fendi, Donna Karan e Peter Pilotto

rosso&co

#CAPPOTTINI COLOR BLOCK: Belli e d’impatto, di solito dalla linea couture e dalle sfumature decise come viola e arancio, ma anche verde smeraldo.
OK SE: Amate i colori forti e vi piace farvi notare; se amate il color block; se siete sicure di voi stesse.
MEGLIO DI NO SE: Vi sentite a disagio con capispalla cattura-sguardi e non sapete che accessori abbinarci. Il cappotto arancio poi non perdona colorito pallido e chiome spente!

In foto da sinistra: Prada, Tod’s, Richmond e Dior

colori decisi

#CAPPOTTINI BEIGE E I SUOI DERIVATI: Grandi classici, il beige e il marrone resistono nella tavolozza di quest’anno con modelli semplici e a vestaglia, o con dettagli particolari come piume e lustrini.
OK SE: Per tutte. Basta azzeccare il modello più adatto alla propria silhuette.
MEGLIO DI NO SE: Avete la pelle chiarissima e non amate truccarvi il beige vi invecchierà un pò; se vi vestite sempre di nero lasciate perdere il beige, altrimenti effetto old style assicurato.

In foto da sinistra: Bottega Veneta, Max Mara e Alberta Ferretti

marrone e dintorni

#CAPPOTTINI PASTELLOSI: I miei preferiti! Se ne sono visti tanti e di ogni forma sulle passerelle, ma il panna e il rosa, insieme all’azzurro, l’hanno fatta da padroni.
OK SE: Se siete delle romanticone, amate la semplicità e lo stile classico con quel tocco in più.
MEGLIO DI NO SE: Non ci sono controindicazioni. Ma evitate accessori in tinta o peggio, cappellini abbinati, se non volete essere scambiate per le gemelle diverse della regina Elisabetta.

In foto da sinistra: Chanel, Miu Miu e Marni

pastelli
Matthew Williamson, Ermanno Scervino, Gucci e Dior

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Burberry, Blugirl, Chloe e Gucci

rosa

#CAPPOTTINI GRIGI – 50 sfumature di: Eleganza! Perché un cappotto grigio di toglie d’impaccio sempre e comunque, ma è meno scontato del nero e del beige. E se impreziosito da dettagli in pelliccia è il più glam di tutti.
OK SE: Amate l’eleganza senza tempo.
MEGLIO DI NO SE: Il grigio è per tutte senza controindicazioni. Quindi sbizzarritevi!

In foto da sinistra: MSGM, Iceberg, Cavalli e Jil Sander

50 sfumature di grigio

#CAPPOTTI STAMPATI EFFETTO B&W: D’effetto, ma da usare con cautela. Eleganti e particolari.
OK SE: Amate i contrasti estremi e vi piacciono le stampe optical.
MEGLIO DI NO SE: Non siete convinte. Capi come questi richiedono capacità di abbinamento e convinzione.

In foto da sinistra: Bottega Veneta, Celine e Uno Agnona

stampati neutri

#CAPPOTTI ALTERNATIVI: Ovvero quelli che si fanno notare a un chilometro di distanza e sono caratterizzati da qualche elemento che li rende unici, che sia il colore, la stoffa o anche il taglio delle maniche.
OK SE: Avete uno stile stravagante e sapete abbinare impeccabilmente colori e accessori. Capi così non ammettono errori.
MEGLIO DI NO SE: Siete piccoline o con qualche chilo in più, O vi piacciono, ma non sapreste in che occasione indossarli o con cosa. Questi cappotti non sono semplici da indossare e richiedono attenzione perché mettono in risalto ogni dettaglio.

In foto da sinistra: Marni, DSquared2, Stella Jean e Marco de Vincenzo

stravaganti

Detto questo, mie care amiche….datevi allo shopping più sfrenato e buon divertimento!!! 🙂

ps. poi però fatemi sapere cosa acquisterete, mica vorrete lasciarmi così nel dubbio!

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18 thoughts on “HOW TO DO: Il cappotto che verrà (guida completa)

      1. ahahah idem…io verso il grigio, ma ammetto mi piacerebbe avere un bel cappotto rosso poppy…da contrastare sempre con il nero però! Vedremo ^_^

        1. Siii a chi lo dici! L’anno scorso mi ero fissata di un modo con sto cappotto rosso…eppuee non sono riuscita a trovarlo come dicevo io! Quest’anno mi é venuta la mania dell’azzurro…guarda tu eh se alla fine non rimanfo di nuovo con quello grigio e quello panna che ho nell’armadio 😀

      1. io purtroppo sono più da nero, ma visto che ho già tre bellissimi cappotti neri…devo adeguarmi alle nuove tendenze…l’importante che sia chic! buona giornata!
        Simi

  1. Come mi sono goduta questo articolo! mi sono rifatta gli occhi (escluso pellicce &co.) ma soprattutto ho apprezzato il tuo schema, finalmente un po’ di chiarezza!
    Per me:
    1)black, è anche un investimento perchè te lo ricicci sempre
    2)pastello I love Barbie
    3)grigio
    grazie e kiss :+

    1. Grazie a te tesoro, contenta che ti sia piaciuto! 🙂 Sì, un pò di chiarezza ogni tanto non guasta e aiuta anche nella scelta….;) Buona serata! <3

  2. Veramente un ottima guida ! molto chiara! io per quest anno penso opterò per il grigio è la tendenza che mi ha affascinato di più 🙂

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