Donne e paillettes: un binomio riuscito e di successo fin dalla notte dei tempi. E pur dubitando che nelle caverne le nostre care antenate girassero con clave e pellicciotti glitterati, bisogna comunque ammettere che, dacchè paillettes e simili sono state inventate, noi donne ne siamo state sempre irrimediabilmente attratte. Come novelle gazze ladre, appena vediamo qualcosa di sbrilluccicoso in qualche vetrina, è più forte di noi: dobbiamo andare a vedere di cosa si tratta, se è abbinabile con qualunque altra cosa che abbiamo già nell’armadio ( e se non c’è pazienza, non si può avere tutto!) e se è “comprabile”. Espletata questa breve trafila, che di solito per una donna convinta dura 1 minuto e mezzo circa, del tipo “Wowwww, quanto costa? Ok, apposto, mia!”, di solito torniamo a casa felici come pasque per il nostro acquisto sparkling.

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Perché diciamoci la verità: qualunque cosa che brilli di luce propria e ci permetta così di brillare a nostra volta, come piccole stelle tacco-dotate, ci fa sentire speciali. Soprattutto in occasioni particolari come un party, una cena romantica e importante, un evento glam o…le feste natalizie, Capodanno compreso. In questi casi indossare un abitino, un accessorio o qualunque altra cosa “faccia luce” intorno a noi, ci fa sentire subito più belle. E poco importa se si tratta delle paillettes del vestito, di un solo dettaglio luccicoso, di una clutch glitterata, un orecchino chandelier prezioso e sfacciatamente finto…La cosa bella di paillettes, glitter & co è che spesso e volentieri sono low cost! Non serve ricoprirsi di diamanti per brillare, basta poco. Anzi, deve bastare poco. Nel senso che la modalità sparkling va presa con le pinze. E siccome in questo periodo di feste, i brand fanno a gara per renderci scintillanti da capo a piedi, è bene ricordare la regola di base ovvero: mai esagerare. Sì certo, sulle passerelle gli stilisti possono permettersi di trasformare le modelle in paillettes viventi o lingotti luccicosi a 24 carati…ma noi non viviamo su una passerella, quindi dobbiamo adeguarci per non rischiare di essere scambiate per un albero di natale addobbato a festa.
Allora, come sempre, diamo un’occhiata alle proposte degli stilisti, perché si sa che è da lì che tutto parte…e poi passiamo ai brand e le loro proposte sbrilluccicose ma con stile. Accessori compresi.
Diamo un’occhiata insieme.

Partiamo dalle collezioni dei designers più celebri che propongono capispalla e abiti interamente glitterati in colori accesi come viola, verde, rosa e anche rosso, anche se silver e gold rimangono le sfumature predilette.

Da sinistra: Alberta Ferretti, Antonio Berardi e Betsey Johnson

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Blugirl, Chanel e Dolce&Gabbana

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Douglas Hannant, Dries Van Noten e Giambattista Valli

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Philipp Lim, Rochas e Rodarte

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N°21, Narciso Rodriguez e Pamella Roland

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Saint Laurent, Sophie Theallet eTracy Reese

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Versace, Vivienne Westwood e Zadig&Voltaire

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Più varie invece le proposte dei brand che vanno dalle più sobrie, in nero, come quelle di Mango, Liu Jo, Zara e i leggings di Calzedonia, perfetti per brillare in tutta comodità,

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a quelle molto sparkling di H&M, Lunatic e Twint Set by Simona Barbieri dal mood casual-chic

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Fino al lusso scintillante di Etro.

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Infine sparkling mood anche per gli accessori, perfetti per illuminare di bagliori il più classico dei tubini o dei completi.

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Vi mostro, infine, qualche immagine presa da Elle China di Dicembre 2014 dove una splendida Heather Marks rappresenta la perfetta incarnazione dello spirito sparkling da party natalizio: macro paillettes abbinate a tulle nero o cascate di glitter su abiti super sexy, ma chic.

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E che sia uno Sparkling Christmas per tutti voi <3

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30 thoughts on “HOW TO DO: A Sparkling Christmas

  1. Meraviglia!!!! Delle proposte, principalmente mi piacciono molto le scarpe, ma anche la clutch Mawi… Buona serata Claudia! 😉

  2. Adoro tutto ciò che è glitter e paillettes, anche se in effetti non bisogna esagerare sennò come dici tu si rischia grosso 😀

  3. Magari le nostre antenate che vivevano in caverne con minerali erano veramente glitterate anche loro 😉
    Amo i luccichii discreti, danno un tocco in piè a semplici capi. Mi piace molto la tua selezione, prenderò sicuramente spunto per queste feste oramai alle porte.
    Grazie dei consigli 😉

    1. ahahah dici? Dici che magari si spalmavano polvere di diamante magari? 😀 Comunque sì, un tocco glitter dà luce…a me piace, poco ma buono 🙂 Un abbraccio

  4. Rochas e Saint Laurent *.* E le scarpe Louis Vuitton? Devo ammettere che mamma (sempre lei!!!) mi ha sempre propinato roba ultra-luccicosa contro la mia volontà, ma ultimamente mi sta convincendo a passare al lato oscuro…anzi al lato paillettato XD Fosse per lei starebbe in modalità pallina di Natale tutto l’anno!
    A parte gli scherzi, tesoro grazie per il tuo ultimo commento, l’ho letto solo ora. Sei stata carina a chiedermi della mia salute, diciamo che potrebbe andare meglio ma…keep on shinig 😉
    Giovanna

    Nuovo post! http://www.sbirilla.blogspot.it

    1. Tua mamma mi sta simpatica lo sai? 😀 Prima o poi dovrò conoscerla!!! Comunque sì amica, keep on shining sempre, tutto si risolve vedrai <3 Ti abbraccio

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