Chi se non Damien Hirst, eclettico e controverso artista inglese nativo di Bristol, capofila del movimento degli YBAs (Young British Artists) poteva essere il prescelto per una collaborazione con il brand Alexander McQueen?

Mr. Hirst domina la scena artistica inglese a partire dagli anni ’90 e il tema principale delle sue opere è nientemeno che la morte: una delle sue opere più celebri, manifesto della poetica intitolata “The Physical Impossibility Of Death In the Mind Of Someone Living” (ovvero “L’impossibilità fisica della morte nella mente di un vivo”) consistente in uno squalo tigre di oltre 4 metri immerso nella formaldeide e posto dentro una vetrina.

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Ma Hirst è un artista a 360°, legato all’informale, all’action painting, alla pop art ed è noto anche per le sue celebri tecniche di spin painting e spot painting.

Alcune delle opere più celebri di Hirst:

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Proprio in questi giorni l’artista è il protagonista della collaborazione con il brand Alexander McQueen in occasione del decennale dell’iconico foulard con teschi ideato dello stilista, scomparso nel 2010.

Il celebre foulard McQueen:

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Per celebrare questo importante traguardo, la maison ha pensato di trasformare l’accessorio fashion in vera e propria opera d’arte e per farlo, ha interpellato Mr. Hirst che ha creato una limited edition di 30 pezzi ispirata alla sua serie sull’entomologia.

I foulard, ovviamente, creano un mix tra lo stile McQueen e l’arte di Hirst e sono stampati su materiali di vario tipo, dallo chiffon, al pongé, al twill, fino al cashmere, dove colorati insetti danno vita a teschi e decori vari con un risultato finale davvero sorprendente.

Alcuni pezzi della collezione Hirst for McQueen:

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La collezione, che sarà disponibile dal 15 novembre, è stata immortalata dal celebre Sølve Sundsbø che ha realizzato un corto e alcuni scatti in cui alcune modelle lasciano fluttuare enormi foulard lasciando intravedere appena il loro volto.

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Ancora una volta moda e arte si fondono per dar vita a nuove, originali, creazioni.


One thought on “Hirst for McQueen: chi ha paura dei teschi?

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