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Happy Birthday Naomi Campbell! Compleanno fashion per la Venere Nera


C’è gente che quando deve festeggiare il compleanno acchitta casa, oppure va al ristorante. Alcuni si fanno un viaggettino se possono permetterselo, altri più underground si piazzano nel garage dell’amico e ci piantano tavolini e postazione karaoke, altri si chiudono in discoteca e buttano via la chiave.

I vip no. I vip fanno cose super fighe che finiscono regolarmente con scatti rubati di gente ubriaca che si trascina da un privè ad una limousine, con l’occhiaia da panda causa mascara colato e capelli alla Jon Bon Jovi a fine concerto, ma sempre in maniera molto cool, intendiamoci. Cioè, perlomeno una volta era così!

Se i 40 anni di Kate Moss mi avevano delusa perché mi aspettavo i fuochi d’artificio e invece niente, i 45 anni di Naomi Campbell, conoscendo il tipino, me li immaginavo come minimo al Billionaire con un megayacht ancorato a bordo piscina (sì lo so, non è fattibile, ma mi piace la scena) fiumi di champagne, modelle qua e là, Kate Moss che canta Ymca, Briatore che fa il trenino con la Gregoraci, Leonardo Di Caprio che ci prova con qualche biondona della Victoria’s Secret raccontandole dell’ultimo Oscar non vinto. insomma, le solite cose.

Invece no, pure sta volta una delusione: Naomi è volata a Cannes, dove per ora c’è un’alta concentrazione di vip, red carpet e fotografi (chiamala scema) e c’è andata con il nuovo fidanzato, ma non chiedetemi chi è che non lo so, oltretutto non sono stata invitata.

Insomma 45 anni di capricci, di cui 30 passati in passerella: 45 anni di bizze, look mozzafiato, passerelle, blackberry con swarovski tirati appresso alla domestica di turno (ve la ricordato la vicenda di qualche anno fa?) e di cover mondiali;

cover

45 anni nei quali è stata musa dei più grandi nomi della moda, da Versace a Dolce & Gabbana, e nei quali ha avuto più amanti che Lady Chatterley. La prima top nera delle passerelle, stella dei red carpet.

Con Gianni Versace, Kate Moss e Tommy Hilfiger

vip

Anni ’80-’90, sulle passerelle di Yves Saint Laurent, Chanel e Gianni Versace

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Anni 2000, sulle passerelle di Jean Paul Gaultier, Elie Saab e Dior by John Galliano

sfilata anni 2000

Anni 2000, sulle passerelle di Louis Vuitton, Victoria’s Secret e Zac Posen

sfilata anni 20001

On the red carpet

red

Nel 1985 Naomi era ancora una semplice studentessa quindicenne quando venne notata da un agente di modelle mentre stava ammirando le vetrine a Covent Garden, a Londra. Non ancora sedicenne compariva già sulla copertina dell’edizione inglese di Elle e l’anno dopo era a Parigi dove incontrò il suo mentore, Azzedine Alaïa.

Da lì è iniziata l’ascesa di Naomi Campbell che recentemente ha sfilato alla settimana della moda di Parigi per Jean Paul Gaultier ed è icona di Burberry accanto a Jourdan Dunn. Tra i suoi ultimi impegni anche il ruolo di killer nella campagna di Agent Provocateur firmata Ellen Von Unwerth per la primavera 2015: più killer di lei con quei 2 km di gambe assassine, chi?!

Campagne pubblicitarie: Pinko e D&G

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Roberto Cavalli

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Burberry

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Con l’amica di sempre, Kate Moss

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Di sé Naomi dice “Sono prepotente? Assolutamente sì. Non mi piace perdere e se mi imbatto in un no, trovo una strada diversa per raggiungere il mio obiettivo. Ma sono una persona leale e generosa e non inganno nessuno”.

Chapeau per la sincerità, attente agli smartphone volanti e tanti auguri alla Venere Nera.


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BlondyWitch by Claudia Giordano - Moda e Tips di Fashion Marketing | © Copyright 2017 |
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