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Giada Curti protagonista di Sì Sposaitalia 2019


Giada Curti porta in passerella a Sì Sposaitalia tutta l’ironia e il carisma dell’attrice Monica Vitti con una Collezione Resort dal sapore Seventies

 

Si è conclusa proprio ieri, lunedì 8 aprile, l’edizione 2019 di Sì Sposaitalia, una delle manifestazioni più attese del panorama moda italiano dedicato al settore degli abiti da sposa, un evento di tendenza che ogni anno porta in passerella alcune delle collezioni di wedding dress più belle del panorama internazionale.

Durante la Bridal Week milanese, che si è tenuta a Fieramilano, sono stati presentati non solo abiti da sposa e sposo, ma anche abiti da cerimonia e accessori: una carrellata di meraviglie presentata con un format che si rinnova anno dopo anno e che è sempre più attento alle nuove esigenze di business del settore.

Anche quest’anno sono stati numerosi i brand che hanno partecipato con le loro collezioni, per la precisione ben 220 in rappresentanza di 24 Paesi, con grande affluenza di buyer provenienti da tutto il mondo.

Protagonisti di Sì Sposaitalia naturalmente i maggiori rappresentanti dell’alta sartoria italiana del settore, con nomi di prestigio quali Lorenzo Riva, Enzo Miccio, Maison Signore, Blumarine Sposa e molti altri, mentre tra gli stranieri si segnala la presenza di Tony Ward Couture e Lusan Mandongus.

Naturalmente, tra i nomi di spicco dell’edizione 2019 della Bridal Week milanese non poteva mancare una delle stiliste di maggior successo del nostro Paese, divenuta ormai un’icona di stile e bellezza anche all’estero: Giada Curti.

Dopo la celebre collezione Sophia, la designer ha presentato per l’occasione la sua nuova collezione Giada Curti Resort Spring/Summer 2020 dedicata ad un’altra delle attrici più prestigiose del Cinema italiano: “Monica Vitti”.

Must della collezione dallo spiccato sapore Seventies le mitiche “skirts” realizzate in lunghezze diverse e rese uniche da fiori giganti, pois e fantasie geometriche. Realizzati con tessuti rigorosamente Made in Italy come la duchesse, lo chiffon e il satin made in italy, gli abiti firmati Giada Curti hanno sorpreso e conquistato con i loro colori smaglianti e i foulards annodati al collo oppure indossati come fascia fermacapelli, come nella migliore tradizione hippie.

Per la “Sposa” Giada Curti Resort hanno sfilato poi maxi abiti fluttuanti e realizzati in tessuti preziosi, da portare con fiocchi annodati, e completati da luccicanti collane, dettagli che lasciano trapelare carisma, fascino e una profondità di spirito che da sempre caratterizzano la personalità della designer.

Il risultato è una collezione estremamente chic e ricercata, caratterizzata una femminilità messa in risalto con spontaneità, sagacia e ironia, punti di forza che erano propri di Monica Vitti, attrice entrata a far parte dell’immaginario collettivo per la sua indiscussa bravura e capacità di passare dai ruoli drammatici a quelli comici, sempre con grande leggerezza e semplicità.

 


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BlondyWitch by Claudia Giordano - Moda e Tips di Fashion Marketing | © Copyright 2017 |
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