“Il mio ruolo è quello di sedurre” avrebbe detto. Che si riferisse alla sua musa Charlize Theron, vestita in parecchi eventi ufficiali, quali Oscar e Golden Globes? O a Kate Moss, altra icona spesso scelta come testimonial dei suoi capi? O forse ad Eva Green, splendida protagonista della campagna per il lancio di Midnight Poison, una delle sue ultime creazioni in campo di fragranze, quando ancora navigava felice nelle dorate acque Dior?
Che importa? Lui ama sedurre con i suoi abiti, questo è il punto. E negli anni John Galliano ci ha sedotte più e più volte con il suo indiscutibile genio creativo, prima da Givenchy, poi per 15 anni a capo della Maison Dior. E capirete bene che in tempi di “giri di poltrone”, come non accedeva neanche durante le elementari quando si giocava al gioco della scopa e ti fregavano la sedia da sotto al naso, rimanere ancorati saldamente per 15 lunghi anni ad una delle maison francesi più famose e amate di sempre non è proprio un gioco da ragazzi. Specie se ti chiami John Galliano e sei inglese. Specie se dichiari di amare fare jogging tra i senzatetto lungo il fiume e di aver preso lì ispirazione per una delle tue collezioni. Specie se dichiari di volere mettere in scena la pura decadenza….

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Ma si sa, se sei genio di solito sei anche un pò sregolato. A volte anche un pò troppo. Forse la mente umana a furia di creare e trasformare sogni in realtà va in corto circuito e necessita di vie di sbocco alternative….E così può capitare che, quando la tua carriera è giunta quasi ai massimi livelli, ti ritrovi una sera in un bar parigino, ubriaco e delirante, e inizi a dare di matto contro una coppia seduta accanto a te, pronunciando frasi antisemite e inneggiando ad Hiltler. Può capitare no? Ah, John-John, ma cosa ti eri bevuto quella sera?
Una gran brutta storia. Galliano quella volta fu arrestato, poi sospeso dalla Maison Dior, quindi definitivamente defenestrato. Fine della storia.
Dal 2011 il genio sregolato dello stilista britannico si era dunque ritirato dalla scene, probabilmente dandosi dell’emerito cretino per aver buttato all’aria anni di successi per colpa di un pò di alcol in più.
Poi la redenzione. Proprio l’altra mattina la lieta novella dell’annuncio ufficiale del suo ritorno. E che ritorno! John Galliano infatti sarà il nuovo direttore creativo della Maison Margiela, nota per essere una maison “senza volto” in quanto non si conosce la vera identità del suo fondatore, tale Martin Margiela, ma ormai sotto l’ala protettrice di Mr.Diesel, alias Renzo Rosso, proprietario del gruppo OTB che controlla Margiela. E che evidentemente ha deciso di dare a Galliano una seconda chance, cosa che il buon John evidentemente non si è fatto ripetere due volte.
Ma cosa potrà mai uscire fuori da questo binomio tra una Maison “senza volto” e un direttore creativo che di volti ed anime creative ne ha fin troppe?

Alcune delle meraviglie nate dall’estro di Galliano

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Sicuramente sarà qualcosa in grado di sorprenderci, come solo John Galliano sa fare. E per scoprirlo basterà attendere il prossimo Gennaio quando, quasi sicuramente, Galliano sfilerà nuovamente alla Paris Fashion Week con la sua stupefacente haute couture. E noi ovviamente non vediamo l’ora.
Bentornato John!

Ma mi raccomando, d’ora in poi al bar solo thè.

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20 thoughts on “Galliano riparte da Margiela: bentornato John!

  1. Di Charlize Theron ho visto:

    L’avvocato del diavolo
    Celebrity
    Le regole della casa del sidro
    La maledizione dello scorpione di giada
    Monster
    The Burning Plain – Il confine della solitudine

    Sono tutti film molto particolari, in effetti non si può dire che abbia una filmografia piatta e banale. Un blogger di cinema mi ha detto che un altro film molto bello con Charlize Theron è La leggenda di Bagger Vance: presto o tardi lo guarderò.

    1. Di questi ho visto l’avvocato del diavolo (che è uno dei miei preferiti soprattutto perchè c’è il grande Al Pacino che adoro) e le regole della casa del sidro, molto bello. Gli altri mi mancano. Monster ne ho visto metà, sono molto sensibile e ho dovuto desistere dalla visione….:( Grazie per i consigli :*

      1. Oggi sono stato al cinema a vedere l’ultimo film del regista de “Le regole della casa del sidro.” Il film è “Amore, cucina e curry”, e ti consiglio caldamente di vederlo anche tu. Grazie a te per la risposta! : )

    1. Assolutamente. Spettacolare e forse immettibile, ma davvero la sua moda nasce da una cultura dell’abito che sfocia nella storia del costume vera e propria. Affascinantissimo 😉 :*

  2. Amo la sua creatività e sfrontatezza e penso che Marylin avesse ragione quando ha detto che la pazzia è genialità,non vedo l’ora di vedere le sue nuove creazioni! 🙂

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