to top

Fashion Bloggers e Social Network: come, quali e perchè (e gli errori da evitare)


Fashion Bloggers e Social Network: come usarli (bene) ed evitare gli errori più comuni

 

Fashion Bloggers e Social Network: un binomio ormai inscindibile, non siete d’accordo?

Ma siamo sicuri che le fashion bloggers utilizzino i social sempre nel modo corretto?

La verità è che certi meccanismi – in questo caso specifico il modo migliore in cui le fashion bloggers dovrebbero utilizzare i social – si capiscono solo quando si passa dall’altra parte della barricata.

Nel mio caso quando ho iniziato a utilizzare i social per lavoro e non più solo relativamente al mio blog.

Vi ricordate quando da piccoli i vostri genitori vi dicevano “Quando sarai genitore tu, capirai!”? O quando il professore a scuola vi riprendeva, mentre lui spiegava e voi chiacchieravate imperturbabili, dicendo “Il giorno che sarai tu a dover spiegare a qualcun’altro come funzionano le cose, vedrai!”.

Ecco, più o meno credo ormai di essere arrivata al famoso punto in cui “Adesso capisco tante cose”.

Ma andiamo con ordine.

Quando inizi a bloggare, la prima cosa che fai – dopo aver aperto il blog, ovvio – è cercare di far sapere al mondo che esisti.

Letteralmente.

Perchè effettivamente, diciamoci la verità, all’inizio non tutti sanno qual è la strategia migliore per promuoversi, cosa occorre fare per avviare una comunicazione coerente all’immagine che si vuole dare di sè o ha chiaro quali sono gli obiettivi che si vogliono raggiungere attraverso la propria attività social.

Magari si è sentito già parlare di personal branding, o magari no, ma in ogni caso non tutti partono già con in mente un esatto planning delle cose da fare.

Risultato?

Si procede un po’ a tentativi: si apre la pagina Facebook, il profilo Instagram, vabbè mettiamoci pure Twitter che magari aiuta, e che fai su LinkedIn non ci vuoi stare? Dicono si trovi lavoro! Poi ovviamente Google+ e Pinterest, ma sì anche Snapchat, meglio essere ovunque.

Primo grosso errore:

partire senza un’idea chiara degli obiettivi che si vogliono raggiungere ignorando che i social non sono tutti uguali e che ognuno di loro necessità di

A) uno studio del target di riferimento

B) una comunicazione adatta a quel target

Fashion bloggers e social network: obiettivi chiari, strategia e tanta flessibilità

fashion bloggers e social network - features

Premessa doverosa: innanzitutto bisogna individuare a che tipologia di fashion bloggers si appartiene.

Spesso e volentieri si parla di fashion bloggers per indicare chi ha un blog, ma si dedica quasi esclusivamente a pubblicare foto di outfit o di brand che sponsorizza.

Altre volte vengono definite fashion bloggers invece, coloro che hanno un blog e scrivono recensioni di moda.

Altre volte ancora vengono definite fashion bloggers le ragazze che non hanno un blog, ma postano sui social.

In teoria si tratta di fashion bloggers nei primi due casi (io spesso definiscono outfit bloggers le prime e fashion bloggers le seconde, per comodità), mentre nel caso di chi non ha un blog, il termine “fashion bloggers” è errato.

Se non hai un blog non puoi definirti fashion blogger, mi spiace. L’italiano parla chiaro, non lo dico io:

Un fashion blogger è colui che aggiorna con costanza un diario online inerente tematiche legate al mondo della moda (fonte Wikipedia)

Che poi il diario sia fotografico o scritto, quello è un distinguo che purtroppo ancora oggi non trova una collocazione oggettiva.

Al limite chi non ha un  blog, ma tratta di tematiche moda sui social e ha un seguito piuttosto consistente, con un buon engagement e un ottimo grado di coinvolgimento da parte dei propri fans, può essere definita “Fashion Influencer”.

Attenzione, ho detto “può essere definita” non “Si può autodefinire dall’oggi al domani”, mi raccomando.

Fatta questa doverosa premessa, passiamo al nocciolo della questione.

Se siete delle fashion bloggers e volete iniziare la vostra attività sui social, per prima cosa individuate il vostro target di riferimento.

Chi sono i vostri lettori? Quanti anni hanno? Quali sono le loro abitudini di consumo? Cosa amano? Quali sono i contenuti ai quali rispondono meglio?

Un’interessante infografica presa dal sito Habemus Marketing

Queste sono tutte domande alle quali potrete rispondere dopo un po’ che bloggate, non certo subito.

Attraverso un costante monitoraggio dei vostri Analytics e degli Insights dei vari social potrete constatare voi stessi quali sono le preferenze del vostro pubblico di riferimento.

Ovviamente potete anche partire con un’idea ben precisa di quello che sarà il vostro target, studiando il mercato di riferimento in maniera preventiva, ma capiterà spessissimo che dovrete cambiare e aggiustare un po’ il tiro in base ai risultati che otterete.

Una volta individuato il target, scelti con cura gli argomenti e pianificata una strategia social (che vi richiederà comunque del tempo, sappiatelo), potrete iniziare a usare i social network in maniera più consapevole.

Ricordatevi però che i social non sono tutti uguali: se pensate che vi basterà postare la stessa foto su tutti i vostri canali, o la stessa frase, e pretendete gli stessi risultati, siete fuori strada.

E soprattutto ricordatevi che i social sono fatti prima di tutto di persone che desiderano esattamente quello che desiderate voi: creare relazioni, confrontarsi, emozionarsi. Quindi cercate sempre di non perdere di vista quello che, alla fine, è l’obiettivo primario, il più importante di tutti.

Facebook, Twitter, Instagram & co hanno delle caratteristiche ben precise che bisogna conoscere bene ed è probabile, molto probabile, che dopo aver capito come funzionano, molti di voi decideranno di non presidiarli tutti, ma di concentrarsi solo su uno, due o tre al massimo.

Fashion Bloggers e Social Network: meglio usare pochi social, ma bene Condividi il Tweet

Fashion Bloggers e Social Network: quali scegliere e perchè

La scelta dei social da presidiare non può prescindere ovviamente dal discorso fatto finora: individuate obiettivi e target, poi mettetevi all’opera sui social.

Ogni social necessita di una sua comunicazione: vediamo di che tipo e quali sono gli errori più comuni da evitare.

Fashion Blogger e Social Network: #FACEBOOK

Il profilo Facebook di The Blonde Salad

Facebook si presta bene a post misti, ovvero del tipo testo + foto, purchè non vengano inseriti link esterni. Questo perchè il nostro amico Zuck non ama che gli utenti del suo social portino all’esterno altri utenti, ma preferisce che venga fatto “tutto in casa”.

Su facebook poi l’engagement si basa molto sulle relazioni, anche d’amicizia, ed è facile che i vostri conoscenti interagiscano con i vostri contenuti: questo dà molta soddisfazione ed è per questo che spesso le fashion bloggers “scrittrici” amano più facebook che gli altri social.

Errori più comuni (da non fare):

  • Non pensate che il profilo personale possa sostituire la pagina. No, no e no. Per due motivi fondamentali: la pagina permette di fare un’attività di monitoring continua attraverso gli Insights, cosa che il profilo non permette, e ancor più importante, permette di creare sponsorizzazioni. Oltre a tutta una serie di ulteriori vantaggi come personalizzazione di tab, vetrina prodotti/servizi, ecc. che sono fondamentali se volete usare facebook in modo professionale per la vostra attività.
  • Non pensate neanche lontanamente di acquistare fans. Ad un occhio attento si nota subito, senza contare che ok, i numeri sono importanti, ma non sono tutto e che ve ne fate di una valanga di fans Pakistani se voi scrivete in italiano?
  • Non abbandonate la pagina. Ci vuole pazienza e costanza, nel blogging come nell’attività social. Se vedete che i risultati non arrivano, cambiate strategia e provate nuove soluzioni. Ma siate costanti: postare oggi sì e domani no e poi tra tre giorni di nuovo, non paga.

Fashion Bloggers e Social Network: #TWITTER

Profilo Twitter di Olivia Palermo

Al contrario di Facebook, Twitter è un social poco adatto alle fashion bloggers e vi spiego subito perchè: Twitter, oltre ad una comunicazione molto veloce ed immediata, è nonostante tutto un social ancora molto di nicchia. Su Twitter si possono condividere i propri articoli, ma affinchè qualcuno ci legga, ci segua e sia realmente interessato a noi, dobbiamo interagire noi per primi. La foto messa così a caso non funziona. Pubblicare solo i nostri contenuti non funziona.

Come fare dunque? Ricondividendo contenuti utili (e non a caso, ma selezionandoli per bene perchè ritwittare a caso è molto rischioso), diffondendo valore noi per primi. Solo in questo modo risulteremo “professionali e affidabili” anche da chi non ci conosce.

Ed è probabile che su Twitter non troverete gli amici, ma contatti nuovi. Quindi più difficili da attrarre, ma sotto certi punti di vista più interessanti perchè nuovi e dunque potenziali clienti.

Errori più comuni (da non fare):

  • Twittare solo i nostri contenuti. Se postate l’articolo settimanale e poi buonanotte, è molto probabile che nessuno vi filerà granchè. Semplicemente perchè non vi conoscono, non sanno di cosa vi occupate e non avete creato valore attorno a voi.
  • Ritwittare a caso. Peggio mi sento: fashion bloggers che, pur di essere attive, ritwittano tutto quello che gli capita a tiro non risolvono affatto il problema engagement.
  • Twittare solo e sempre sullo stesso argomento: ok vi piace twittare di sfilate, ci sta. Ma se twittate sempre e solo di quello, è probabile che continuerete ad attrarre sempre e solo una tipologia di utenti, ovvero quelli interessati alle sfilate. Il mondo della moda invece è molto vasto: eventi collaterali, protagonisti, start up, innovazioni, ecc. Allargate un po’ i vostri orizzonti e prendete spunto da qualche profilo che vi ispira particolarmente.
  • Non ricambiare follow/commenti: questa è una cosa che odio. Ok, ci sta che non si possono seguire tutti, ma su Twitter molte persone tendono a farsi seguire senza mai ricambiare. Anche se si è dello stesso settore: questo è un grosso errore, così come non rispondere mai ai commenti o ai retweet. Si viene percepiti come poco disponibili e anche un tantino altezzosi. Fate attenzione.

Fashion Bloggers e Social Network: #INSTAGRAM

Profilo Instagram di Candela Novembre

Vi svelo un segreto: la sottoscritta non è una grande estimatrice di Instagram, lo considero un social un po’ “effimero”.

Instagram è bellissimo dal punto di vista estetico, ma a livello di interazioni è davvero complesso crearne di solide e durature: su Instagram spesso sembrano contare più i numeri del contenuto e ci sono davvero troppi metodi per “gonfiare” i propri followers. Senza contare che tra BOT e Shout To Shout, Instagram richiede davvero un investimento in termini di tempo decisamente costante per distinguere contenuti e followers buoni da quelli “Fake”.

Senza contare che l’asticella del numero di coloro che ti defollowano dopo 2 minuti da quando hanno iniziato a seguirti (e tu hai ricambiato) è sempre molto alta, per cui bisogna sempre stare molto attenti.

Le fashion bloggers che però si applicano bene su Instagram e si concentrano quasi esclusivamente su questo social e al massimo su un altro, dedicandosi a postare foto di qualità e interagendo in maniera reale e personale con gli altri utenti (quindi non scrivendo qua e là “You’re beautiful” pure alla casalinga di Voghera con le ciabatte) ottengono sempre ottimi risultati. Ci vuole tempo, ma si può.

Errori più comuni (da non fare):

  • Fare Like Bombing: ovvero mettere like a pioggia a chiunque. O peggio, usare un bot che lo faccia al posto vostro. Vi immaginate se finite per mettere like al tizio a “palle all’aria” (scusate l’espressione, ma vi assicuro che capita) che si è fotografato dall’altra parte del mondo? Io non rischierei.
  • Scrivere commenti tutti uguali e senza senso: tipo “You are the top” o cose del genere senza un minimo di sincero interesse contestualizzato. Non vi porterà a nulla. Risparmiate tempo e non fatelo.
  • Comprare followers per farsi ingaggiare dai brand: se vi sgamano vi siete rovinati la reputazione, ve lo dico. Ora esistono sistemi creati appositamente per monitorare la crescita dei followers degli account instagram, uno su tutti SocialBlade. Siete sicuri di voler rischiare?

Fashion Bloggers e Social Network: #LINKEDIN

Ok, questo di profilo è mio 🙂

LinkedIn spesso viene snobbato dalle fashion bloggers che sono solite completare il proprio profilo in modo un po’ sommario e non condividendo molto i propri contenuti. Questo perchè il social professionale per eccellenza viene visto come abbastanza freddo e poco utile alle finalità di una fashion blogger.

In realtà è molto utile per costruirsi un profilo professionale attraverso il quale fare personal branding e trovare nuove collaborazioni, specie per chi ama scrivere o desidera collaborare con magazine o aziende.

Il consiglio naturalmente è quello di non limitarsi a postare foto di outfit o frasi del tipo “oggi ho comprato un paio di scarpe bellissime” come si farebbe magari su facebook o instagram, perchè su LinkedIn ha lo stesso effetto di uno che arriva in ufficio col pigiama e dice “Bè, che ve ne pare?”. Fa ridere.

Errori più comuni (da non fare):

  • Aprire un profilo LinkedIn e non completarlo o curalo poco e niente: così non darete per niente una buona immagine, la social sciatteria, come dice la mitica Rosa Giuffrè, è davvero il peggio del peggio. Quindi curate foto e descrizione, aggiungete le vostre esperienze e gli studi in modo chiaro e completo. E aggiornateli!
  • Interagite e condividete: i social nascono con questo scopo, sì anche LinkedIn. Condividete i vostri contenuti più utili, se avete tempo e voglia, sperimentate Pulse (è una sorta di blog interno a LinkedIn che ha il vantaggio di non penalizzare i contenuti duplicati).
Fashion Bloggers e Social Network: bisogna curare bene contenuti e profilo. LinkedIn non è Facebook. Condividi il Tweet

Fashion Bloggers e Social Network: #PINTEREST

Un ottimo esempio di come si usa Pinterest ce lo dà la blogger Valentina Donatelli di Fashion & Cookies.

Anche Pinterest è un ottimo social “visivo” che permette di veicolare molto la propria filosofia estetica, ma non vi aspettate grandi risultati da moodboards & Co. se non lo usate benissimo e con costanza (quindi usando hashtag personalizzati e facendo continuamente richiamo al blog).

Personalmente lo uso più per svago o per prendere ispirazione per aggiornare i miei canali Ig e Facebook che per altro. Ma io non ho particolari velleità con questo canale. Vi consiglio comunque di associarlo ad altre attività social più efficaci e di scaricare l’e-book di Cinzia di Martino, una vera esperta in materia.

Errori più comuni (da non fare):

  • Pinnare senza mettere gli hashtag giusti e senza un link al proprio blog
  • Non interagire con gli altri utenti e le altre moodboard

Fashion Bloggers e Social Network, in conclusione

Per concludere dunque, il consiglio che vi do, se siete delle fashion bloggers e desiderate intraprendere un’efficace attività sui social, è molto banale: prima di avventurarvi studiate bene tutto.

Studiate target, obiettivi, mercato di riferimento, potenzialità dei social, pregi e difetti, strategie di comunicazione. Ci sono tantissimi validi corsi sul web, sia gratis che a pagamento (ovviamente quest’ultimi molto più approfonditi e utili).

Anche iniziare a leggere blog di settore che parlano di web marketing e social può aiutarvi a creare una infarinatura iniziale di quelli che sono gli strumenti che vi servono. Così come seguire webinar online.

Anche perchè ovviamente, oltre a quanto scritto in questo articolo, il mondo dei social è appunto un mondo, fatto di strategie, strumenti di monitoraggio, tool per la loro gestione e/o programmazione e via dicendo.

Nessuno naturalmente nasce con la verità in tasca o con una conoscenza omnicomprensiva del tutto: vi ho raccontato proprio recentemente tutte le cose che ho capito di un blog, solo dopo che ho bloggato per un bel po’.

La cosa bella del web però è che è molto democratico, dunque se avete voglia di imparare e mettervi in gioco, avete tutta le possibilità di farlo 😉

 

 

 


Rispondi

BlondyWitch by Claudia Giordano - Moda e Tips di Fashion Marketing | © Copyright 2017 |
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: