to top

#enjoythefrontrow: a Milano sfilate aperte al pubblico. La moda sta cambiando?


La moda cambia pelle: a Milano 5 giorni di sfilate “open” con #enjoythefrontrow

 

La moda si addice molto bene allo spirito moderno perché non solo propone delle novità, ma le mette pure continuamente in circolo. La propensione per il nuovo, transitorio e mutevole, corrisponde al «tempo impaziente» della vita moderna che implica «il desiderio di un rapido cambiamento dei contenuti della vita»

Insomma, la moda è mutevole, diceva George Simmel. E non solo lui.

La sua mutevolezza, oltretutto, non si conclude nel cambiare linee, colori, stili e mood di anno in anno, ma appartiene ad uno scenario molto più ampio e complesso che richiederebbe un approfondimento a parte.

Quello che interessa a noi invece, è il modo in cui la moda sta rapidamente cambiando in base al cambiamento con cui il pubblico le si avvicina e ne fruisce.

L’avvento dei social media, dei siti web, dei canali youtube e delle influencer che ne veicolano le immagini su Instagram (per dirne una), stanno rendendo il modo di entrare in contatto con il mondo della moda del tutto nuovo, molto più “open”.

Se da una parte il fenomeno sta rendendo la moda più “accessibile” almeno dal punto di vista visivo e cognitivo, dall’altra ne sta un po’ sminuendo il valore.

Perchè come diceva recentemente in un’intervista uno dei responsabili dell’azienda del lusso Neiman Marcus, una volta che le sfilate e le collezioni sono già online in tempo reale non appena escono sul mercato, quando arrivano in boutique hanno già perso il 50% del loro fascino derivante dalla novità.

E’ vero.

Su Vogue.it le sfilate si possono vedere in streaming

vogue

o si possono rivedere se ve le siete perse…

vogue2

e poi il discorso continua sui social…

vogue-3

 

Ma è altrettanto vero che la moda in un certo senso beneficia dell’essere subito visibile e spendibile. Perchè accorcia il percorso tra la collezione (e lo stilista) e l’utente finale.

Lo fa sentire più vicino e partecipe. Anche se è pur vero che non sempre il pubblico “capisce” il messaggio dello stilista e finisce per commentare la collezione pubblicata su facebook come commenterebbe un prosciutto esposto al supermercato nel reparto salumi.

Ho letto commenti sulla collezione di Gucci che voi umani non potete immaginare.

Peccato che Alessandro Michele sia considerato un genio e che Gucci al momento sia l’azienda che funziona meglio, a livello economico, nel nostro Paese.

Un esempio lampante preso da fb…

commenti

Ma comunque, tornando al nostro discorso.

La moda sta cambiando, questo è un dato di fatto innegabile che è sotto gli occhi di tutti.

Per questo non mi stupisce più di tanto l’iniziativa lanciata da La Rinascente a Milano con l’idea #enjoythefrontrow.

#Enjoythefrontrow rappresenta infatti l’ultimo scalino, al momento, della “piramide della moda”: la moda accessibile a tutti, non più solo sul web, ma offline, di persona, dal vivo.

Un evento che ha sicuramente dei precedenti, ma che rappresenta un punto di svolta cruciale: Milano, la Mecca della moda, il luogo in cui approdano stilisti, fashionisti e buyer da tutto il mondo per assistere a sfilate blindatissime durante la Fashion Week a cui è impossibile (o quasi) accedere se non sei tra gli addetti ai lavori, diventa una passerella aperta a tutti.

Da oggi e fino al 15 ottobre infatti, con #enjoythefrontrow by La Rinascente, tutti ma proprio tutti potranno assistere alle sfilate e agli eventi fashion che si terranno nella città meneghina.

La location

Enjoythefrontrow la rinascente

 

In passerella sfileranno le collezioni autunno-inverno 2016-2017, ci sarà la possibilità di incontrare gli stilisti e anche di comprare direttamente “in loco” i capi che sono piaciuti di più.

I nomi in calendario sono piuttosto illustri: non aspettatevi Valentino o Chanel, ma comunque ci saranno N°21 di Alessandro Dell’Acqua, Francesco Scognamiglio, Antonio Marras, Diesel, Manuel Facchini, Giuseppe Zanotti Design e Kartell design Paula Cademartori. In più ci saranno  due sfilate dedicate alla moda bimbo con Monnalisa e Diesel (il settore kids va alla grande!).

A inaugurare i 5 giorni di sfilate anche le collezioni di molti designer emergenti che trovano così, grazie a #enjoythefrontrow by La Rinascente, il modo di farsi conoscere dal grande pubblico, oltre che dagli addetti ai lavori. Tra loro in calendario L72, San Andres Milano, Cristiano Burani, Marcobologna, Alberto Zambelli, Twins Florence, Edithmarcel e Daniele Calcaterra, ovvero i giovani designer di Fashion Lab, l’incubatore di UniCredit, Banca della Moda e Camera Nazionale della Moda Italiana, ma anche L’F Shoes, Flavia La Rocca, Leitmotiv,Voodoo Jewels, Soloviere e Horo.

E se volete comprare qualcos, i brand di Fashion Lab esporranno da annex le loro collezioni fino al 25 ottobre.

La moda dunque diventa davvero a portata di tutti. E’ questo forse il suo futuro?

Dopo il web e i social media, per azzerare le distanze, la moda ha deciso di eliminare ogni barriera, pure quella del “su invito”?

Staremo a vedere…

 


Rispondi

BlondyWitch by Claudia Giordano - Moda e Tips di Fashion Marketing | © Copyright 2017 |
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: