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Intervista a David di Castro di Lusso Style: tutti i segreti di una rivista online sul lusso


Come nasce una rivista online sul lusso e come si gestisce? Ce ne parla oggi David di Castro, editore di Lusso Style

 

Simpatico e professionale: parliamo di David di Castro, autore e direttore di Lusso Style, una delle riviste online dedicate al mondo del lusso che sta avendo più successo nel campo dell’editoria digitale grazie ad argomenti interessanti e focalizzati su una tematica in grande crescita nel nostro Paese.

David di Castro

David, oltre a Lusso Style, gestisce altri importanti realtà online, ma in questa occasione ho voluto concentrarmi proprio su Lusso Style visto che tratta di argomenti affini a blondywitch.com come moda e lifestyle, chiedendogli come fosse nata la rivista e quali fossero i segreti che si celano dietro al suo lavoro.

A raccontarcelo in questa bella intervista è proprio David di Castro.

Buona lettura!


B: Innazitutto benvenuto David e grazie per questa intervista!

D: Grazie a te della disponibilità.

B: Lusso Style, la rivista da te diretta, è una rivista online che si occupa del mondo del lusso a 360°: come e quando è nata l’idea di dedicarti al mondo del lusso?

D: La verità è che è nata molti anni fa. La proposi a svariati editori, ma mi risposero che ormai l’editoria cartacea era arrivata ad un punto di saturazione e che non se la sentivano. Così, in contemporanea con l’esplosione dell’editoria online, ho pensato fosse una buona idea realizzare una rivista sul lusso esclusivamente digitale. Con la mia famiglia abbiamo così messo su una casa editrice digitale, la DC NETWORK DI VALERIO DI CASTRO EDITORE, ed abbiamo iniziato a lavorare al progetto. Nel 2013 siamo andati online con il primo numero di Lusso Style, insieme all’altra nostra rivista del gruppo, Uomo&Manager, sempre online. Già allora intravedevo l’incredibile potenziale del web, mentre i social network iniziavano ad offrire interessanti opportunità di promozione. Credo che il lusso sia un settore che non conosce crisi ed anche chi non può permettersi certe cose, può quanto meno sognarle: noi permettiamo a chiunque di sognare e di sperare un giorno di realizzare i propri desideri, mostrandogli il mondo dell’esclusività a tutto tondo.

lusso style

B: Ormai lo sappiamo, la carta stampata arranca sempre di più e l’online sta prendendo sempre maggiore piede: partendo dalla tua esperienza quali sono, secondo te, gli elementi che fanno davvero la differenza online?

D: Secondo me la chiave di volta è la possibilità di arrivare alle notizie in modo gratuito, rivolgendosi quindi ad un pubblico molto vasto, a cui non si chiede nulla. I social, come dicevo in precedenza, hanno un ruolo fondamentale in questo. Per questo Lusso Style, così come Uomo&Manager, possono essere scaricate gratuitamente sui nostri siti e attraverso i vari canali social.

B: Su Lusso Style si parla di diversi argomenti: moda, arredamento, motori, gioielli…Come mai la scelta di non focalizzarsi su un’unica nicchia di mercato, ma di abbracciare una fetta di pubblico più vasta?

D: Perché vogliamo mostrare questo mondo da sogno in tutte le sue sfaccettature. Difficilmente su Lusso Style si potranno trovare argomenti che non interessano.

B: Tra i vari argomenti trattati su Lusso Style, quali sono quelli che attirano maggiormente il pubblico dei lettori?

D: Difficile dirlo. Sicuramente la moda, ma anche il mondo del lifestyle, i viaggi e la rubrica dei motori.

B: Come si gestisce una rivista online così variegata e impegnativa? Parlami del tuo team.

D: Abbiamo dei collaboratori ovviamente, a cui assegno ogni mese dei servizi, o in alternativa mi vengono proposti da loro. Molto importante è anche il rapporto con gli uffici stampa e marketing, che forniscono una grande collaborazione, soprattutto per quanto concerne la parte fotografica dei servizi.

B: Quali sono i vostri punti di riferimento nel campo del lusso? A chi vi ispirate per i vostri articoli di settore?

D: Noi ci ispiriamo all’attualità, ma ci piace molto anche fare approfondimenti e dossier, oltre che interviste.

ps. a proposito di interviste, lo scorso mese David ha intervistato me e altre colleghe sul tema del lusso: potete leggere l’intervista per intero qui –> Il futuro del lusso.

B: Nel 2017 cos’è veramente il lusso?

D: Recentemente ho avuto modo di incontrare Renato Balestra (protagonista di un’intervista su Lusso Style di Febbraio), il quale a questa domanda mi ha risposto candidamente che il lusso è la libertà di poter fare quello che si vuole. Mi trovo perfettamente d’accordo con lui.

B: Domanda di parte: secondo te ci sono blogger italiani/e che trattano di lusso sul web? E se sì, quali?

D: Ce ne sono molte. Parto dalla Ferragni e da Di Vaio, ma io credo che sia un mondo in piena evoluzione ed è facile accorgersi che nel giro di pochi mesi, lo scenario muti improvvisamente  proponendo nuove forme di espressione e soprattutto personaggi con competenze elevate.

B: Previsioni future: c’è un campo del lusso che prevedi crescerà ulteriormente, anche fuori dall’Italia, e uno che invece è destinato a scomparire?

D: Credo che avrà grande spazio il lusso sostenibile, mentre vedo in leggero calo il mondo dell’arredamento.

B: I prossimi progetti di Lusso Style?

D: Noi puntiamo a crescere in maniera esponenziale nel numero delle copie distribuite gratuitamente e speriamo un giorno di poter essere partner di eventi clamorosi.

B: Ok, grazie mille David, lasciaci pure i tuoi indirizzi social così che i lettori possano seguire Lusso Style!

D: I lettori di Lusso Style possono seguirci su Facebook, su Twitter, su Google+ e su Instagram ovviamente!

 


Intanto QUI trovate il numero di febbraio:

Noi ci leggiamo alla prossima intervista 😉


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