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Creative District: ad AltaRoma sfilano i nuovi talenti dell’haute couture


Spazio Margutta celebra l’haute couture emergente con uno evento speciale in occasione di AltaRoma.

 

Altaroma conferma la sua vocazione sperimentatrice puntando ancora una volta sui giovani talenti del panorama fashion nostrano: giovedì 27 giugno infatti, durante il primo giorno della celebre manifestazione capitolina (che terminerà il 1° luglio), ci sarà l’evento Creative District organizzato da Spazio Margutta.

Spazio Margutta si è già affermato nel panorama romano come concept innovativo nel quale la promozione di brand italiani e stranieri si amalgama alla creatività di fashion e jewellery designers.

Il Fashion Show, che giunge alla sua IV° edizione, è ideato dal fashion producer Antonio Falanga e dalla brand manager Grazia Marino, da tempo ormai sempre più presenti sulla scena moda nazionale con la loro professionalità e attenzione al mondo dei designer emergenti, e sarà organizzato nell’esclusivo e storico Chiostro dell’Angelicum, situato nel cuore della Roma antica.

In passerella sfilerà l’Alta Moda di sei designers d’eccezione, ovvero Gian Paolo Zuccarello, Asia Neri by Irene Mattei, Aline Oliveira, Sosud by Mario Costantino Triolo, Antudo e Dàvorin Cordone.

Sei quadri moda dedicati ad esclusive e sartoriali creazioni, presentati da Cinzia Malvini, una delle più accreditate giornaliste del fashion system.

Conosciamo meglio i protagonisti dell’evento.

Gian Paolo Zuccarello

Gli anni ’50 sono il periodo d’oro per l’haute couture parigina, anni in cui Parigi viene consacrata capitale mondiale dell’eleganza: Christian Dior, Balenciaga, Givenchy sono sole alcune delle Maison che hanno fatto la storia della moda di quel periodo.

La Collezione Haute Couture F/W 2018-19 “MADELEINE” di Gian Paolo Zuccarello presentata ad Altaroma, prende ispirazione da un avvenente ballerina del Moulin Rouge che vuole conquistare Parigi non solo di notte sul palco, ma anche di giorno passeggiando per Champs-Élysées o sotto la Torre Eiffel.

La donna interpretata da Zuccarello indossa creazioni sartoriali che ne esaltano la bellezza e la femminilità, impreziosite da piume e cappelli; osa nei contrasti con colori forti e decisi; veste solo tessuti pregiati come il cachemire, i velluti di seta, il mikado, ma anche chiffon, pizzi, cristalli e paillette.

Figurino di Gian Paolo Zuccarello

 

Asia Neri by Irene Mattei

Prende ispirazione dal lusso, dalle stravaganze e dagli anacronismi del XVII secolo in Spagna la Collezione Haute Couture F/W 2018-19 di Asia Neri by Irene Mattei.

Creazioni sartoriali dalla vigorosa dimensione teatrale si impongono per la ridondanza formale, per la complessità degli intrecci, e l’eccentricità dei decori: gli elementi simbolo del periodo sono protagonisti. Mantelle, bustini e panier sottogonna vengono reinterpretati in chiave moderna; cappotti e cappe in velluto, broccati e damascati in varie tonalità, sono arricchiti da frange e nappe che impreziosiscono i modelli.

La seta morbida primeggia su abiti leggeri e fluttuanti, realizzati nelle nuance del blu intenso, dell’oro, del bianco e dell’argento. Must della collezione sono un esclusivo ricamo d’oro che identifica, personalizza e impreziosisce gli esclusivi outfit. Omaggio alla Spagna con il suo colore simbolo, il rosso primeggia sia nella cappa damascata che nella morbida gonna in shiffon di seta.

Figurino di Asia Neri

Aline Oliveira

Negli indimenticabili anni ’80 la parola d’ordine era osare, sempre e comunque: parte da qui l’ispirazione della stilista Aline Oliveira per la sua Collezione di Alta Moda F/W 2018-19 presentata ad Altaroma.

Un decennio caratterizzato dalla presenza di immagini stravaganti e profonda ostentazione, dai quali la stilista ha catturato la sensualità, l’audacia, nonché la versatilità e la gioia di vivere di quel periodo. Creazioni handmade dedicate ad una donna emergente che lotta per affermarsi nel mondo del lavoro e che indossa capi dalla vita alta, spalle esagerate, pieghe, drappeggi, maniche bombate, tailleurs e gonne aderenti.

Le palette di colori si focalizza su nuance decise come il viola, il lilla, il rosso, il bordeaux, il marrone mattone, il blu e l’eterno nero. Vero e proprio must di stagione i tessuti, cashmere, velluto e lana rasata, mentre il gran finale vede protagonisti i voluminosi abiti da sera realizzati in tripla e cangiante organza, cady di seta e preziosi ricami Swarovski.

Figurino di Aline Oliveira

 

Antudo

Andy Leone, tra i più giovani fashion designer italiani, corona un sogno e con il suo brand Made in Sicily ANTUDO debutta ad Altaroma.

Fiero delle sue origini, vuole attraverso la sua moda porre all’attenzione dei media le storie e gli eccidi del Mezzogiorno. “The Lost Beauty” é il titolo di una collezione che vuole raccontare la ricchezza e la bellezza di un tempo, un tempo non lontano che il Mezzogiorno non dimentica.

Il denaro giallo siciliano scelto come elemento chiave raffigura la ricchezza e la prosperità, il grano della bandiera sicula la fertilità; col rosso questi elementi si macchiano del sangue versato, degli eccidi e dei massacri che nessuno vuole ricordare: la donna di Antudo veste orgogliosa delle sue origini, elegante, forte e leggera, indossando abiti in tessuti naturali come seta, organza, cotone e viscosa.

Tagli e volumi sono imperiali, con sfumature nipponiche; i colori sono quelli della bandiera siciliana e giapponese, il giallo e il rosso, ricchezza e dolore, assieme al bianco e al nero, la luce e le tenebre. La donna mostra al mondo la sua ricchezza, il suo passato, la passione, la femminilità, l’artigianalità che ancora oggi respirano nelle realtà mediterranee. I gioielli indossati sulle creazioni di Antudo sono di GC Gaia Italian Handmade Jewellery.

Figurino di Antudo

 

Dàvorin Cordone

Talento puro, con il suo brand omonimo il giovanissimo Dàvorin Cordone debutta ad Altaroma con la prima capsule collection dal titolo “Empowering Beauty”.

Protagoniste le creazioni sartoriali che prendono vita dalla filosofia del designer e del brand: donare potere alla donna tramite la bellezza e l’immagine. Questo desiderio avviene da una pressante sensazione di ingiustizia che ha accompagnato la donna nel corso dei secoli, al fine di restituirle quel potere e trasformarlo quasi in timore per lo spettatore.

Per trasmettere questa sensazione si attraversa un viaggio-ricerca fino ad un’epoca dove gli abiti emanavano questo potere, in particolar modo il XVI secolo: vengono studiate forme, stili e colori per ricreare questo impatto visivo che emerge da questa collezione e la scelta ricade su velluti, organze, pizzi, ricami, plissé, cristalli ed altri tessuti che combinati tra loro si convertono in una regalità per l’occhio ed il tatto.

Colori prevalentemente cupi per un’atmosfera impalpabile ed onirica, la donna firmata Dàvorin Cordone possiede una regalità raffinata, con dettagli delicati su silhouette visivamente potenti.

Figurino di Davorin Cordone

 

SOSUD OUVERTURE

Così si chiama la nuova evoluzione di SOSUD, progetto moda nato dalle sorelle Alessandra e Roberta Carrozzo e acquisito in licenza dalla ALL IN ONE FASHION LTD, realtà nel cuore della penisola salentina.

ALL IN ONE FASHION LTD è leader nella produzione di griffes internazionali come DOLCE&GABBANA, FENDI, HERMES e ALBERTA FERRETTI e inizia una nuova evoluzione con lo stile di Mario Costantino Triolo, nel 2017.

Mario Costantino Triolo, da molti definito il “designer-artigiano”, presenterà la sua terza collezione pret a porter in SOSUD primavera/ estate 2019: la collezione SOSUD OUVERTURE è un apertura della collezione pret a porter già distribuita e presente in alcuni stores importanti, che strizza l’occhio alla couture.

Protagonisti 10 capi unici dai tessuti fluidi e dai volumi immensi, con effetti stampati tie-dye in colori flash come il fucsia, che richiama la bouganville, ed il blu e turchese, i colori del Salento.

Le stampe sono uno dei punti di forza della collezione: tie-dye, batik con fenici e fiori stilizzati sembrano dipinti sulla pelle in un trionfo di leggerezza e portabilità dei capi, su colori tenui delicati come il beige. Gonne ampissime e camicie cascanti, abiti a tulipano drappeggiati che strizzano il corpo e ampie maniche omerali, gonne in sangallo e costruite con maestria, mettono in risalto il corpo della donna senza volgarità, come i codici del brand richiedono.

I ricami preziosissimi sono un inno al barocco salentino, i ghirigori strappati dalle chiese e dai palazzi nobili, diventano opere d’arte in filo oro d’oro, pietre di cristallo e perle, segno dell’ artigianalità made in salento.

Gli accessori, come le micro baguette in pelle e pitone gommato e lucido adornate con nastri di chiffon, toccano terra e volano in una danza unica in sincronia con il passo di chi le indossa; i sandali adornati di fiori di bouganville, si arrampicano sui piedi nei colori fucsia, turchese e nero.

Figurino di SOSUD

 

Si ringraziano: per l’immagine delle modelle il Beauty Designer Raffaele Squillace; l’Hair Stylist Lello Sebastiani per REAromeuracademy; Effetti Visivi Studio di Pietro Piacenti agenzia di comunicazione specializzata in fotografia, grafica e web; Technical supplier Liveon multimedia events solutions.

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BlondyWitch by Claudia Giordano - Moda e Tips di Fashion Marketing | © Copyright 2017 |
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