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Creare un blog di moda: perché aprirne uno (e come non chiuderlo dopo 2 mesi)

creare un blog di moda - perchè e come non chiuderlo

Creare un blog di moda: come trasformare una passione in una professione

 

Diciamoci la verità,

creare un blog di moda e diventare delle fashion blogger apprezzate, seguite e possibilmente famose ormai è diventato uno dei sogni più ricorrenti delle ragazze (ma anche dei ragazzi)…

Una moda? Sì, forse anche quella…

C’è stato un momento in cui i blog di moda proliferavano come funghi dopo una giornata di pioggia…

Attualmente sapete quanti blog di moda ci sono soltanto in Italia?

Un casino, ve lo dico io. Anche se non ci sono dati recenti specifici.

Certo, non tutte sono Chiara Ferragni (diventata recentemente testimonial per Amazon Moda), Chiara Biasi e compagnia bella, non tutte vanno in tv da Caterina Balivo a fare i tutorial di Detto Fatto come accaduto recentemente con Irenze Colzi, non tutte guadagnano fior fiori di quattrini e non tutte alla fine si ritrovano in prima fila alla sfilata di Chanel con la Wintour seduta accanto.

Irene Colzi a Detto Fatto – Rai2

copertina-dettofatto

 

Sta di fatto che però creare un blog di moda continua ad essere una delle tendenze più seguite, con il risultato che ogni giorno spunta qualche nuova fashion blogger che ripone nel suo blog tutti i sogni e le speranze di una ragazza che desidera diventare qualcuno, entrare nel mondo della moda, lavorare con i brand o semplicemente ritagliarsi il suo spazio personale nello sconfinato fashion system.

Ma la domanda continua ad essere: come aprire un fashion blog?

Creare un blog di moda: sogni e speranze in un CMS

creare un blog di moda - come fare

Ho riflettuto a lungo prima di scrivere questo post.

All’inizio ho pensato: “In fondo chi sono io per poter dire a qualcun altro perché aprire un blog di moda e come fare per non chiudere i battenti dopo qualche mese?”

Poi però mi sono ricordata dei miei inizi: anch’io sono passata attraverso quella fase in cui stai per tuffarti in una nuova avventura e non sai minimamente come fare e dove andrai a finire (ve lo avevo raccontato nel mio primo blog-compleanno)

Anch’io non sapevo niente di blog, di fashion blogger, di CMS come WordPress e di tutto quello che voleva dire davvero aprire un blog di moda.

E allora ho pensato che forse la mia esperienza poteva essere di aiuto a qualcun altro, a qualcuno che – esattamente come me 2 anni e mezzo fa –  voleva creare un fashion blog e non sapeva bene che pesci prendere.

Quindi eccomi qui…

A raccontarvi perché creare un blog di moda, quali sono le cose essenziali che non bisogna tralasciare e, soprattutto, come evitare di chiudere i battenti dopo pochi mesi come spesso, ahimè, capita.

Creare un blog di moda: da dove iniziare

Se siete all’inizio della vostra carriera di fashion blogger sicuramente vi sarete avventurate su google alla ricerca di keyword su “Come diventare fashion blogger”, “Come creare un blog di moda” “Nomi originali per un blog di moda”, “Come creare un blog di successo” e così via.

Il primo risultato che vi sarà apparso molto probabilmente è la guida di Dario Vignali Come diventare fashion blogger. Una vera chicca scritta agli esordi della sua sfavillante carriera e che può tornare molto utile per chi è agli inizi.

come-diventare-fashion-blogger-guida

In linea generale però il web prolifera di guide, how to do e consigli “imperdibili” sul perché aprire un blog di moda, su come bloggare in maniera efficace e via dicendo.

Oggi invece vorrei dirvi la mia.

Molti vi diranno che basterà fare foto di qualità, essere simpatiche e disponibili con i vostri followers, postare almeno tre contenuti a settimana, spammare allegramente su Instagram e gli altri social network…Ma persino scegliere come chiamare un blog di moda è uno step fondamentale!

creare un blog di moda - fashion bloggers

 

Ma non c’è solo quello: creare un blog di moda è molto di più.

Che voi siate delle outfit blogger o che siate più direzionate verso la scrittura, la sostanza non cambia: aprire e portare avanti un blog di moda richiede comunque delle conoscenze che, se non avete, dovete cercare di apprendere per poter davvero colpire nel segno il vostro pubblico e non finire nel dimenticatoio dopo qualche mese.

Creare un blog di moda: le basi che non bisogna trascurare

creare un blog di moda

 

Quali sono queste conoscenze che ogni fashion blogger dovrebbe necessariamente avere, oltre ad avere ben chiaro i propri obiettivi? (volete creare un blog di moda di successo per passione, per farvi conoscere, per guadagnare, per ricevere abiti dai brand, ecc. ecc. ecc? Se non sapete quello che volete ottenere dal vostro blog, fermatevi, riflettete e poi partite in quarta una volta individuato l’obiettivo)

Ve la faccio semplice, altrimenti rischiamo di rimanere incollati su questo articolo per tre giorni:

  • Innanzitutto, sarà banale ma è meglio ricordarlo, per creare un blog di moda…bisogna conoscere la moda! Sapere almeno un minimo (dico un minimo ma se è di più tanto meglio) di terminologia per sapere di cosa state parlando, conoscere gli stilisti, la loro storia…Indossare un abito o un paio di scarpe di Chanel o Ferragamo e non sapere neanche chi sono, vi toglie la possibilità di dare quel quid in più ai vostri post (oltre a farvi fare una figura poco carina). Se poi individuate una nicchia di mercato nella quale volete specializzarvi, meglio ancora. Le idee per un blog di moda di sicuro non vi mancano, ma fate in modo che abbiano basi solide!
  • Conoscenze tecniche: certo per creare un blog di moda potete anche affidarvi ad un tecnico che vi faccia tutto, ma se ci mettete le mani voi su WordPress è decisamente meglio. Imparerete a gestire le varie funzioni dell’editor, a installare plugin utili e a monitorare le statistiche in prima persona. A proposito: potete anche creare un blog di moda gratis all’inizio, ma poi appena potete scegliete un hosting e acquistate un dominio (il famoso www.nomesito.it/com o quello che volete)
  • Le statistiche, appunto: imparate a usare Google Analytics, Google Search Console e tutti gli strumenti gratuiti che Google mette a disposizione per monitorare i vostri risultati nel tempo. Perché? Passate al punto successivo.
  • Bloggare senza monitorare i risultati che si stanno ottenendo è come bloggare tanto per. Il che ci sta ovviamente, ma se volete fare del vostro blog una professione, allora dovete sapere cosa apprezzano i vostri utenti, chi vi segue e quali sono gli argomenti più amati. A questo proposito meglio preparare anche un piano editoriale efficace.
  • La SEO, questa sconosciuta: molti blog di moda non ha un’impostazione SEO. Ma i blog di successo sì. La SEO vi aiuterà a scalare la serp, a posizionarvi sui motori di ricerca come Google ed essere trovati quando qualcuno cercherà gli argomenti di cui parlate. Se volete capire meglio come funziona vi consiglio l’articolo di Giacomo Freddi: SEO per Blog Esistono tantissimi tool per imparare a usare la SEO, per impostare le parole chiave, analizzare l’indicizzazione di un sito o di una pagina web (molti gratuiti come il Keyword Planner di Google, altri no)
  • Conoscere come funzionano i social network e come sfruttarne le potenzialità. Che non vuol dire postare la foto – o l’articolo – sulla pagina facebook, invitare tutti gli amici a mettere like e poi lasciarla nel dimenticatoio per giorni o settimane. Idem con gli altri social. Solo una strategia globale e portata avanti nel tempo con costanza e pertinenza può farvi consolidare la vostra presenza sul web (per fare personal branding, leggete il libro di Riccardo Scandellari)

E poi passione, tanta passione, dedizione, amore per quello che fate, rispetto per le opinioni altrui (vi capiteranno anche le critiche e dovrete sapere come gestirle senza perdere la testa)

Creare un blog di moda: cosa aspettarsi e come guadagnare

creare un blog di moda - the world

Ok, diciamo subito che di solito, chi apre un fashion blog, non sempre lo fa solo ed esclusivamente per postare le foto dei suoi outfit, ma lo fa spesso per un altro obiettivo…

…che può essere appunto scrivere di moda per poter poi lavorare in altri magazine o siti, per poter stringere contatti con brand e uffici stampa, ricevere inviti, andare agli eventi, lavorare per delle agenzie di moda, scrivere post sponsorizzati e retribuiti ecc. ecc. ecc.

Se siete agli inizi, mettetevi l’anima in pace: potrebbero passare mesi, anche anni, prima di raccogliere i risultati del vostro lavoro.

Non è detto che appena aperto il vostro blog di moda vi arrivino inviti per collaborare con i brand più noti, né che gli uffici stampa vi mandino inviti per le sfilate o altri eventi fashion…

Anzi, è più facile il contrario!

…e ovviamente potrebbero passare mesi e anni prima di iniziare a lavorare e guadagnare realmente in questo campo (anche nel modo più basic, con le affiliazioni, se prima non avete una mole di traffico adeguata, a mio parere è inutile sporcare il blog con banner di Google Adwords o cose simili)

C’è un modo per evitare il passaggio della gavetta e della collaborazione non retribuita? Che io sappia no.

O meglio, se avete fortuna, o gli agganci giusti o qualche santo in paradiso, magari sì e io ve lo auguro pure.

Ma noi comuni mortali, o chi come me si è fatto il mazzo (scusate l’eufemismo) per farsi conoscere un minimo dal proprio pubblico di riferimento o per iniziare a guadagnare e collaborare con diverse realtà, per forza di cose si è dovuto rimboccare le maniche e fare tanta gavetta, studiare, imparare ed applicare, ricevere tante porte in faccia e tanti no.

E qui veniamo al punto successivo.

Creare un blog di moda: perchè e come non chiudere dopo 2 mesi

creare un blog di moda - avanti tutta

La sto facendo molto semplice ragazzi…

E’ ovvio che il mondo del fashion blogging non è solo questo e che dietro c’è un universo sconfinato fatto di tanto, tanto lavoro, studio e pazienza esercitata ai massimi livelli (e anche diplomazia, perché quando vi arrivano certe email o richieste e di collaborazione assurde, il primo impulso sarebbe di mandarli a quel paese 😀 )

E’ anche vero però che molte ragazze che decidono di creare un blog di moda e si imbarcano in questa avventura, non sanno esattamente come muoversi e non sanno quanto tempo ci vuole per raggiungere dei risultati.

Finiscono così, dopo pochi mesi dall’apertura del proprio blog, ad avvilirsi perché non hanno molto traffico, nessun brand le cerca, gli uffici stampa non sanno che esistono e non riescono a guadagnare nulla dal proprio lavoro di fashion blogger.

E finiscono per abbandonare se non proprio chiudere baracca e burattini.

Ecco, a tutte quelle ragazze che stanno per mollare vorrei dire una cosa molto semplice:

Se volete fare le fashion blogger e creare un blog di moda, se amate questo mondo e volete davvero diventare qualcuno, allora dovete lavorare tantissimo.

Se sentite di avere la passione e le capacità, allora insistete.

Studiate, miglioratevi, seguite dei corsi ad hoc, prendete esempio da chi ce l’ha fatta, provate nuove strategie, studiate la SEO e state sempre sul pezzo senza però MAI SCENDERE A COMPROMESSI, NE’ SVENDERVI.

Ricordatelo sempre: lasciarvi comprare per un paio di scarpe in regalo o un abito griffato non farà di voi delle professioniste e darà l’impressioni ai brand che possono “comprarvi” facilmente.

Il vostro blog deve rimanere sempre vostro, unico, con il vostro stile. Dovete pubblicare solo quello che apprezzate e appoggiare solo progetti in cui credete voi in primis.

Solo così chi vi segue riconoscerà in voi coerenza e onestà intellettuale e riuscirà a fidarsi di voi e vedrà con piacere i vostri shooting o leggerà con attenzione i vostri articoli.

Creare un blog di moda: in conclusione…

creare un blog di moda - strumenti

In conclusione, perchè creare un blog di moda?

Perché se il vostro sogno è lavorare in questo affascinante e complesso mondo, se non avete paura di rimboccarvi le maniche e studiare e lavorare sodo per mesi e anni, allora questa è la strada giusta per voi.

Perché attualmente è il modo più democratico e meritocratico che c’è per ritagliarsi uno spazio nel mondo della moda senza per forza sperare che l’azienda x o il magazine y ti chiamino a lavorare per loro.

Perché il blog è solo vostro, è il vostro strumento per farvi conoscere, dimostrare cosa sapete fare, chi siete, quali sono i vostri obiettivi. E’ il vostro biglietto da visita che vi permetterà anche di trovare altri lavori, come è successo a me.

Dal mio blog di moda ho potuto avviare tante collaborazioni stabili e soddisfacenti con persone fantastiche e che mi hanno permesso di far diventare la scrittura sul web una vera e propria professione (per chi vuole saperne di più su quello che faccio, basta dare un’occhiata alla pagina About Me) 😉

Quindi, per terminare questo lunghissimo articolo:

se avete intenzione di creare un blog di moda, fatelo. Potrete crearvi uno spazio bellissimo in cui coltivare passioni e lavoro, raccontare storie, mostrare chi siete, conoscere nuove realtà professionali e fare tanta, tanta esperienza.

E ricordate sempre…

creare un blog di moda - focus

 

In bocca al lupo!

 

 

 


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BlondyWitch by Claudia Giordano - Moda e Tips di Fashion Marketing | © Copyright 2017 |
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