Ieri sera parlavo con un’amica. Eravamo in un locale a sorseggiare un drink in compagnia di altre persone, e io e lei ci eravamo un attimo isolate in quel tipo di conversazione, squisitamente femminile, che si avvia quando scopri di avere interessi affini. Per farla breve: ci eravamo “chiuse” a parlare di moda. Di bloggers, di tendenze, “hai visto quella sfilata?”, “sai mi sono comprata le Windsor Smith, ma senza carrarmato!” e via a snocciolare foto su instagram. Ad un certo punto il discorso cade sui colori e lei mi esprime il suo amore per il total black, facendomi notare solo in quel momento che era vestita impeccabilmente di nero, con la variante di un paio di jeans. Ci rifletto un attimo, apro il mio cappottino (bianco e nero) e mostro anche io la mia mise indiscutibilmente all black.
Allora mi guardo attorno e noto che, la maggior parte delle persone, uomini e donne, vestivano di nero. Per nulla sorpresa, mi sono messa a riflettere sulla cosa ed è partita la seguente riflessione, che oggi voglio condividere con voi.

Il nero è il non colore per eccellenza, il più diffuso, amato, indossato. Gli stilisti, i brand, i designer, ci hanno provato con tutto: ci sono state stagioni in cui si è cercato di spodestare il nero a colpi di slogan “Orange il the new black” o provando a sostituirlo con il verde smeraldo prima, con il nude poi, con il blu navy, con il bianco e infine con il burgundy. Ma niente da fare. Il nero è rimasto saldamente al suo posto di comando, principe di tutti i guardaroba, complice di abiti, gonne, giacche, cappotti, scarpe, borse, accessori…Anzi, no. Forse su gli accessori spesso ha ceduto il passo a tonalità accese e colorate, ma solo come elemento di contrasto necessario a creare un outfit che non fosse monocromatico al 100% e solo ultimamente. Ma perché?

Black inspiration

street style

collage nero

Perché il nero è l’unico colore che non passa mai di moda, che rimane simbolo di eleganza e glamour sempre e comunque, che attraversa trasversalmente epoche e mood, ceti sociali e tipologie femminili (e maschili) rimanendo sempre il più amato e ricercato?
Se si analizzano i dati di molte aziende di abbigliamento, il total black rimane il più venduto: di qualsiasi foggia, tessuto, taglia.
Ma perché?
In realtà, come spesso accade nella storia della moda e del costume, a volte ci sono capi (o colori come in questo caso) che provengono da una storia ben diversa da quella che ci aspetteremmo. Se vi dicessi che quel colore-non-colore che noi tutti amiamo (io per prima), così chic e perfetto sempre,tanto tempo fa era il colore prediletto della gente povera che lo indossava perchè, avendo pochi vestiti, se quello nero si macchiava o sporcava o rovinava, rimaneva comunque mettibile?
L’avreste mai detto? Ne ha fatta di strada da allora il nostro Mister Black, divenuto simbolo di intere generazioni, emblema della rivoluzione femminile in quegli anni ’60 in cui lo smoking nero firmato Yves Saint Laurent diventava un’icona di stile, e ancora simbolo di ribellione ed estro creativo negli anni ’70-’80, protagonista del guardaroba di punk e affini. E che dire del nero degli anni ’90, simbolo di quel minimalismo estremo di cui sono stati maggiori interpreti Helmut Lang e Calvin Klein? Sono molte le sub-culture e i movimenti stilistici che lo hanno adottato come colore-bandiera in realtà, forse proprio per il suo fascino perfetto e misterioso, capace di veicolare messaggi e sensazioni, pur rimanendo assolutamente immutabile. Poi venne Tom Ford e il nero divenne il colore sexy per eccellenza, amen.

Il nero di Pierre Cardin degli anni ’60

pierre cardin

Lo smoking nero di Yves Saint Laurent

yves saint laurent

Punk anni ’70-’80

donne punk

Minimalismo

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Il nero minimalista di Helmut Lang

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Il nero sexy di Tom Ford

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Diciamocelo, ci sono capi che nascono neri, non li si potrebbe immaginare di nessun altro colore. I pants di pelle e il chiodo ne sono un esempio, per non parlare di alcuni tipi di scarpe piene di fibbie e fibbiette. Ve li potreste mai immaginare in un colore che non sia il nero? Impossibile. E le petite robe noir? Il capo che ha creato un caso tra le donne di tutto il mondo, incarnando quell’idea di bellezza e femminilità che ancora oggi resiste nonostante il passare degli anni, ve lo potreste immaginare così perfetto se non fosse nero? Pensateci.

Audrey Hepburn – nostra signora dei tubini neri

audrey

Le petit robe noir

Il-tubino-nero

Quante volte scegliamo dall’armadio un tubino nero per andare ad una cena, una festa, un evento? Quante volte, nel dubbio di come vestirci, abbiamo optato per un look total black, per snellirci, per sentirci eleganti, per essere sempre perfette in qualunque occasione? E poi, il nero va con il nero, sono perfetti insieme no? Perché cambiare? Perché rischiare di sbagliare?
Eppure il nero non è la panacea di tutti i mali. Rischia di appiattirci, di renderci eleganti si, ma così uguali a noi stessi, sempre, noiosi quasi, nella mancanza di sperimentazione. E allora basta total black, via alle note di colore, improvvise, vivide nelle loro sfumature capaci di regalare emozioni. A sentire la cromoterapia il nero deprime, perché imprigiona le energie vitali, le chiude in una corazza…Lungi dal credere che possiamo considerarci tutti depressi cronici perché vestiamo black, mi piace pensare però che abbinato a tocchi di luce colorata renda di più. In fondo, la bellezza è nei contrasti, anche nella moda, non trovate?
E poi quest’anno gli stilisti ce la stanno mettendo tutta per farcelo mixare un pò: dal black&white in versione optical, ripescato direttamente dagli anni ’60, al nero romantico e trasparente (come quello di Alberta Ferretti e Blumarine), dalla geometria architettonica di Balenciaga al neo-punk firmato Chanel e Fendi.

Ma sempre nero, per tutti.

Il nero interpretato dai vari stilisti. Da sinistra: Alexander McQueen, Antonio Marras e DSquared2

alexander mcqueen antonio marras dsqaured2

Blumarine

blumarine

Christian Dior, Elie Saab, Alberta Ferretti

dior elie saab e ferretti

Dolce & Gabbana

dolce e gabbana

Giorgio Armani

emporio armani

Gareth Pugh

gareth pugh

Jean Paul Gaultier

jean paul gaultier

John Galliano

john galliano

Alberta Ferretti

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Vera Wang

vera wang

Valentino

valentino

Yves Saint Laurent

YSL

«Il nero è immortale. Ogni donna possiede nell’armadio capi neri — sottolinea Ermanno ScervinoIl nero va con tutto, ha il merito di slanciare tutte, celando qualche imperfezione. Nessun guardaroba è completo senza un tubino nero come quello che madame Coco Chanel inventò negli anni ’20 per l’ora del cocktail».

In ogni caso, passano i decenni, passano le mode, passa tutto…ma il nero rimane non un colore, ma un modo di vestire. E se lo dice anche una certa Franca Sozzani c’è da crederci….;)

ps. Se amate il nero, questa moodboard è per voi <3 MoodBoard Back To Black

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16 thoughts on “Black is always black: il nero è di moda

  1. Cara Claudia, l’hai scritto nel tuo post: il nero è sinonimo di eleganza. Vero è che non a tutte stia bene (rare eccezioni). Ma, nella maggior parte dei casi, è un non -colore facile da indossare, tenendo conto di alcuni piccoli accorgimenti.Trovo che sia perfetto in ogni occasione. Io lo indosso spesso, magari ravvivato da accessori decisi e colorati in modo da scongiurare l’effetto vedova inconsolabile. Ho diversi tubini e vestitini neri (non sono una grande fan di pantaloni e co,) che, se devo essere onesta, mi fanno sempre sentire elegante. Il total black ha sempre un suo perché! Un bacio grande 😉

    1. Quanto é vero amica! Io personalmente lo indosso quasi sempre, anche spezzato con il bianco (é uno degli abbinamenti che preferisco). Ma d’estate mi trasformo e mi viene voglia di colore e il nero non lo metto quasi per niente o solo se “costretta” dall’occasione 🙂

      1. Ti dirò, anche se il nero è un must, per la stagione autunnale/invernale, cerco comunque di utilizzare altri colori: grigio, blu e rosso! 😉 Concordo per l’estate! 😉

        1. Si si, vero. Ci sono colori che piacciono di più in inverno. ..anche io amo il grigio e il rosso soprattutto. Però quando poi vado a fare shopping il nero é come una calamita per me 😀 bacioni!

  2. A me il nero nn piace su di me, ma lo apprezzo molto sugli altri. Purtroppo la mia pelle molto chiara mi fa sembrare morta se uso questo colore, ma adorerei poterlo usare di più. Bandito però dai matrimoni a meno ché non siano di sera 😉
    Il primo vestito di Armani è stupendo!
    Un bacio streghetta

    1. Sui matrimoni ti do ragionissima tesoro!!! 🙂 Lo so, anche io sono chiara di pelle, ma mi sa tu di più ♡ magari nero parte inferiore e colore sopra no? 😉

      1. Quello sì, assolutamente! Ma parte superiore quasi mai tranne che per i cappotti 😉 il cappotto nero è un passpartout troppo comodo a cui non rinuncio ma per il giubbotto di pelle ad esempio scelgo piu color fango.
        Si sono più chiara di te ma abbiamo gli stessi capelli 😉

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