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AltaRoma Preview: Vittorio Camaiani alla Corte di Velazquez


AltaRoma Preview: sabato 28 gennaio tocca a Vittorio Camaiani con la collezione “Vittorio Camaiani alla corte di Velazquez”

 

Che adori Vittorio Camaiani non è un segreto per nessuno: è raro trovare nella stessa persona talento, genio creativo e visionario e una gentilezza vera e concreta.

Vittorio Camaiani invece rappresenta tutto questo: le sue sfilate sono sempre eventi unici, particolari e, oltre a presentare abiti, raccontano storie, in una sorta di storytelling emozionale fatto di ispirazioni, stoffe e contraddizioni stilistiche che però, sotto al suo sapiente tocco da artigiano,  diventano perfettamente coerenti.

Sabato 28 gennaio, in occasione di AltaRoma, lo stilista marchigiano torna a calcare le passerelle della settimana della moda capitolina con una nuova collezione dal titolo evocativo: Vittorio Camaiani alla corte di Velazquez.

Nella cornice degli eventi #inTown e soprattutto nella location d’eccezione dell’Hotel Westin Excelsior – uno dei più belli di tutta Roma a mio avviso, insieme al St.Regis – Vittorio Camaiani presenta le sue creazioni ispirate ai baffi “gai e vivaci di Velazquez” che diventano infatti il segno distintivo della sua collezione per le primavera-estate 2017.

Il viaggio artistico che caratterizza ogni sua collezione, ha condotto lo stilista Camaiani al pittore spagnolo per eccellenza, Diego Velazquez.

Questa volta ho subito il fascino non soltanto della pittura ma della personalità del pittore stesso, della sua figura così caratteristica. Una “corrispondenza” tra me e Velazquez, lontani e diversi, ma legati dalla stessa passione per l’arte.

ha dichiarato lo stilista.

Camaiani “entra” nell’Alcazar con Diego Velazquez e riporta sui suoi abiti le suggestioni del Seicento spagnolo, rendendole attuali: dal pittore andaluso “ruba” soggetti e modelli e, privandoli del peso dei broccati barocchi, li rende leggeri utilizzando lini, garze e chiffon. Così il passato diventa attualità grazie all’ironia dei caratteristici baffi dell’artista spagnolo che diventano il leit motiv della collezione, ricamati a mano o ad intarsio e applicati sugli abiti, riprodotti su seta batik dal disegno dello stesso stilista.

Ph. Alessandro Lanciotti

Un velato omaggio alla vanità che essi rappresentano

spiega ancora Camaiani.

Dai colori alle linee, nella collezione dello stilista marchigiano riecheggia un passato suggestivo reso però attuale, affinchè i suoi abiti rendano la donna Camaiani una regina del suo tempo.

Nella collezione ci sono dunque le linee a trapezio che caratterizzano camicie e abiti, pantaloni in seta di linea morbida in lino e cotone e una particolarissima gonna la cui forma richiama l’Infanta Margarita, protagonista di un capolavoro del Velazquez, “Las Meninas”.

I colori vanno dal bianco delle tele ancora da dipingere al grigio, dal rosso al nero passando per l’azzurro: sono colori che acquistano intensità e corposità su lino, chiffon, crepe, satin, garza di cotone, duchesse taffetà, organza e vinile. Proprio come le pennellate del pittore spagnolo sulle sue tele. Non mancano ovviamente le fantasie: micro spinati su organza, fantasia batik dove il baffo di Velazquez diventa motivo barocco.

Ph. Alessandro Lanciotti

Lella Baldi accompagna Camaiani con le calzature proponendo sandali anche alti con piccolo movimento che appoggia sul collo del piede nei colori della collezione.

I gioielli che fanno da corollario alle creazioni di Vittorio Camaiani nascono invece dalle sapienti mani della bravissima Marina Corazziari, creatrice di gioielli scultura unici e speciali, fatti di lastre d’argento, punte di madreperla cristalli antichi fumée e onice nero.

Per rendere l’atmosfera ancora più speciale, i “quadri moda” di Vittorio Camaiani saranno presentati in tre sale dell’Hotel Excelsior arricchite di profumi per creare una “casa del caffè” del Seicento grazie al prodotto di Orlandi passion.

 


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BlondyWitch by Claudia Giordano - Moda e Tips di Fashion Marketing | © Copyright 2017 |
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