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Mostra del cinema di Venezia 2014: “Quelle che….”


Ogni occasione è buona per spettegolare sui look scelti dalle varie celebs (o presunte tali) sui vari red carpet e simili. Di solito ci tocca guardare oltre i confini del Belpaese per sbirciare mise da favola ed outfits a volte al limite del paranormale. Stavolta invece la Mostra del cinema di Venezia, giunta alla sua 71° edizione, ci ha fornito su un piatto d’argento l’occasione per vedere come si sono vestite le star – nostrane e non – approdate in laguna. E ovviamente decretare chi sono state le “best dressed” e chi…bè, chi ha toppato la scelta dell’abito (e qualcuna anche quella del red carpet!)
Per vivacizzare la cosa stavolta ho voluto creare diverse categorie che ho intitolato “Quelle Che…” per raggruppare un pò le varie celebrità (passatemi questo termine) che hanno calcato la passerella, in base all’elemento dominante del look scelto.

Ed eccovi la mia selezione. Ma vi avverto, stavolta sono stata impietosa. Buona lettura! 😉

Iniziamo da “Quelle Che…scuro è meglio!”. Ovvero scelta scontata, ma accettabile: Madalina Ghenea e Barbora Bobulova, entrambe in abiti dark firmati Alberta Ferretti, ed Emma Stone in Valentino Haute Couture color verde petrolio che fa contrasto chic con la chioma rossa. Promossa.

Quelle che..in nero è meglio

Seguono “Quelle Che…so coooool” ovvero Charlotte Gainsbourg, splendida in total look Luis Vuitton (sì però è la testimonial, non vale!); Eva Riccobono in Fendi, semplice (un pò troppo semplice forse?) e d’effetto, e Gaia Trussardi in Trussardi (ma va?).

quelle che ..so cool

Passiamo a “Quelle Che…MAH”, categoria che racchiude tre esponenti del look “non so cosa tu avessi in testa quando hai deciso di indossare quest’abito, ma comunque non ti sta”. Qui troviamo rispettivamente Andrea Riseborough, probabilmente fuggita dal set di “Sister Act 3 la vendetta”; Catherine Deneuve, con un abito di Jean Paul Gaultier Couture (ma Jean Paul cosa avevi in testa anche tu?!?!!?) di cui non si capisce se l’ispirazione provenga dalla saga di Star Trek o dalla caccia all’orata con tanto di rete da pesca incorporata. E dulcis in fundo, Lena Dunham in Prada (che assomiglia troppo a quello indossato dalla Golino. Ah no, scusate, è lo stesso abito!!!!).

Quelle che MAH

Categoria “Quelle Che….Miu Miu I love u”. Qui abbiamo quattro dive che hanno scelto un abito Miu Miu, tutte carine, tutte chic, tutte giovani e belle: Dakota Fanning, Felicity Jones, Kirsten Dunst e Nicoletta Romanoff. Ma non sarà forse merito degli abiti Miu Miu? Nel dubbio appena vincerò al Lotto mi comprerò un Miu Miu.

quelle che miu miu i love u

La categoria di “Quelle Che…ritenta sarai più fortunata” prevede la scelta di un abito che spazia dal “non mi dice niente” al “mammamia!” con tanto di espressione di disappunto. Ma non tanto perché si tratta di abiti brutti o fuori luogo, quanto piuttosto perchè sembrano indossati apposta per NON enfatizzare le forme e la bellezza delle celebs in questione, ovvero Chiara Mastroianni (in Christian Dior, ma chissà di quale amena collezione); Ginevra Elkann in “non lo so” e Mia Moretti in Alberta Ferretti (quest’ultima molto Fantasma dell’Opera – ottimo per Halloween).

quelle che ritenta sarai piu fortunata
Risolleviamoci il morale con la botta di eleganza della categoria “Quelle Che…la classe non è acqua”. Eccezione unica e rara di tre fanciulle belle e chic che hanno azzeccato la scelta dell’abito e che hanno incantato il red carpet e la sottoscritta: Alba Rohrwacher (in Valentino Haute Couture – ADORO); Bianca Balti in Dolce & Gabbana e la madrina del Festival, una stupenda Luisa Ranieri, in Giorgio Armani (sempre sia lodato).

quelle che la classe non è acqua

Passiamo ad una categoria che sarebbe potuta essere molto più ampia, ma mi sono tenuta buona, ovvero “Quelle Che…c’entrano come i cavoli a merenda”. Rappresentata qui da due ottimi esemplari, ovvero Barbara D’urso (ma perché?!?!!?) e Daniela Santanchè (no ma vabbè dai…) con tanto di occhiali alla Tom Cruise “de noantri”.

quelle che centrano come i cavoli a merenda

Per la categoria “Quelle Che…viva la fantasia” per la scelta degli abiti ricchi di stampe abbiamo Alessandra Mastronardi in uno splendido (ditelo con me SPLENDIDO) printed dress firmato Alberta Ferretti, Nadine Labaki in Elie Saab e Sarah Felberbaum anche lei in Alberta Ferretti, a righe viola (ma non portava sfortuna?).

quelle che viva la fantasia

Per la categoria “Quelle Che…100% Made in Italy” troviamo tre stelle del cinema nostrano, alias Cristiana Capotondi in abito Marni (che scollatura girl!), Isabella Ferrari in Fendi (mio zio la adora, ciao zio!!!) e Valeria Golino in Prada (io adoro il compagno, ciao Riccardo!!!).

quelle che bellezze italiane

Seguono “Quelle Che….c’ho il fisico e si vede” comprendente Matilde Brandi – che non so assolutamente cosa c’entri con la manifestazione, se ne avete notizia fatemi un fischio; Marianna di Martino, fantastica nell’abbinare la giacca Luigi Borbone con la gonna Sarli e gli splendidi sandali Fabi color acquamarina (li voglio!!!!). A seguire Alessandra Ambrosio in Alberta Ferretti (ah però la Ferretti ha avuto il suo bel da fare a ‘sto giro),

Quelle che...fisicaqte

Per la categoria “Quelle Che….voglio fare la fata turchina” abbiamo Sveva Alviti in Alberta Ferretti (tanto per cambiare); Giulia Electra Goretti in Federica Pittaluga (oddio, le zeppe no!!!); Elena Barolo (ma veramente si è riciclata fashion blogger? Mannaggia che concorrenza che c’è!) e Moran Atias in Zac Posen (che le sta benissimo).

quelle che da grande voglio fare la fatina turchina

Infine per la serie “Quelle che…Le intoccabili” abbiamo tre signore che non hanno bisogno di presentazioni e che appunto non si toccano, in quanto madrine di stile ciascuna a modo suo e che piacciano o meno, non si possono giudicare (soprattutto Franca Sozzani, non mi vorrei giocare la carriera!). Insieme a lei Marina Ripa di Meana – chapeau per il cappello è proprio il caso di dirlo – e la signora della moda Marta Marzotto.

quelle che...the untochable
E voi quale look avete apprezzato di più o chi avreste collocato in altre categorie? Aspetto trepidante le vostre opinioni 🙂

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  • Tubino Nero Blog

    Un articolo superlativo! Categorie azzeccatissime così come i commenti sugli abiti! Che meraviglia quello di Bianca Balti

    settembre 1, 2014 at 3:19 pm Rispondi
    • BlondyWitch

      Grazie carissima 🙂 Confesso di essermi divertita non poco a catalogare…Ogni tanto ci sta 😉 Un bacione. ps. Bianca Balti splendida!

      settembre 1, 2014 at 4:05 pm Rispondi
  • pumpkinstyle

    L’ha ribloggato su pumpkinstyle.

    settembre 1, 2014 at 3:33 pm Rispondi
  • Luca

    Complimenti! Bell’articolo, e belli gli ordini di classificazione! Buona serata. 😉

    settembre 1, 2014 at 5:05 pm Rispondi
  • Bea

    Che bel post!
    Mi piace la selezione delle categorie!
    A presto Claudia ^_^

    settembre 1, 2014 at 5:56 pm Rispondi
  • LadyLety

    Bellissime le:Rohrwacher,Balti,Ranieri.Bello il vestito della Dunst.Adoro anch’io i sandali ma anche la gonna di Sarli della bellissima Di Martino.Mi sa che manca la mia preferita…la Uma dov’e’??!!!

    settembre 1, 2014 at 6:20 pm Rispondi
    • BlondyWitch

      Ciao LadyLety 🙂 forse la Uma mi é sfuggita…mmh vedrò di documentarmi a riguardo :* grazie pet la dritta!

      settembre 1, 2014 at 7:21 pm Rispondi
  • alecandy

    Marianna di Martino il top dell’eleganza! Bianca Balti anche! E i cavoli a merenda…beh, inclassificabili! 😉

    settembre 1, 2014 at 6:49 pm Rispondi
  • Pamela Soluri

    che magnifica selezione,tra tutti preferisco gli abiti azzurri,splendidi
    grazie per il tuo commento
    http://tr3ndygirl.com
    un bacione

    settembre 2, 2014 at 2:06 pm Rispondi
    • BlondyWitch

      Grazie a te per essere passata, è sempre un piacere! 🙂 Un bacio!

      settembre 2, 2014 at 2:21 pm Rispondi
  • Ana D

    Charlotte Gainsbourg, Bianca Balti and Marianna Martin are my favourites, and I’m totally with you on the “What were you Thinking?” category. I can’t even! Great selection and fabulous post!

    settembre 2, 2014 at 5:07 pm Rispondi
    • BlondyWitch

      Many thanks dear, it’s a pleasure for me to read your point of view 🙂 It was very funny choose the various category and the dresses for each ones…kisses :*

      settembre 2, 2014 at 10:21 pm Rispondi
  • MilanoTime

    Colori e abiti fantastici!
    Le foto sono una più bella dell’altra <3
    bacioni
    Un nuovo post da me: http://www.milanotime.net/fashion/simple-dinner-look/

    settembre 3, 2014 at 10:04 am Rispondi
    • BlondyWitch

      Grazie mille e soprattutto granzie per esser passata! 🙂 Un abbraccio e a presto!

      settembre 3, 2014 at 1:14 pm Rispondi
  • itgirlbyeleonorapetrella

    Sveva in Ferretti è stata la mia preferita! <3
    Vieni a vedere il mio nuovo OUTFIT? Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensi! 🙂
    Un bacione,
    Eleonora
    http://www.it-girl.it
    It-Girl Facebook page

    settembre 3, 2014 at 10:11 am Rispondi
    • BlondyWitch

      Grazie Ele e passo senz’altro! 🙂 Baci grandi :*

      settembre 3, 2014 at 1:15 pm Rispondi
  • vestitini

    Però quante caciotte… neh?

    settembre 3, 2014 at 8:49 pm Rispondi
  • vestitini

    ps. Alberta Ferretti spacca. E’ un secolo avanti… tutti abiti stupendi

    settembre 3, 2014 at 8:50 pm Rispondi
  • wwayne

    Ho amato molto entrambi i film diretti da Nadine Labaki, e te li raccomando ad occhi chiusi se non li hai già visti.
    Anche la Mastronardi ha avuto un ruolo importante in 2 film che mi sono molto piaciuti, To Rome with love e soprattutto L’ultima ruota del carro.

    settembre 7, 2014 at 4:08 pm Rispondi
    • BlondyWitch

      Grazie x le dritte 🙂 in effetti io non sono più esperta di abiti che non di film, quindi prendo per oro colato i tuoi consigli 🙂 baci. Ps come procede il lavoro? 😉

      settembre 7, 2014 at 4:52 pm Rispondi
      • wwayne

        Per rispondere a questa domanda devo partire un po’ da lontano.
        A Luglio ho fatto i primi test scritti per l’abilitazione all’insegnamento. I 3 test erano:
        – A050 per l’abilitazione ad Italiano, Storia e Geografia;
        – A051 per l’abilitazione ad Italiano, Storia, Geografia e Latino;
        – A052 per l’abilitazione ad Italiano, Storia, Geografia, Latino e Greco.
        Erano a crocetta, e per superarli bisognava dare almeno 42 risposte giuste su 60. I risultati sono usciti ad Agosto: pensavo di bucarli tutti, invece sono bocciato solo al test A051.
        Adesso a Settembre ci sarà la seconda prova scritta: sarà un tema su un argomento a sorpresa di storia della letteratura italiana.
        Per preparare quel tema devo ripassare tutta la letteratura da Dante ai giorni nostri: ovviamente è un lavoro enorme, e quindi, in accordo con la mia boss, ho deciso di sospendere momentaneamente la mia collaborazione con la casa editrice.
        Grazie per l’interessamento, e buona Domenica! : )

        settembre 7, 2014 at 5:02 pm Rispondi
  • emma york

    Articolo simpaticissimo e anche interessante!
    Bacio 😉

    settembre 17, 2014 at 8:06 pm Rispondi

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