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Venduto lo storico marchio di anfibi Dr. Martens


Ve li ricordati i mitici Dr.Martens?  Quegli anfibi con la cucitura gialla, comodi, versatili e molto cool che andavano anni fa? Personalmente mi ricordano i primi anni del liceo, quando tutti ne avevamo almeno un paio, di quelli classici, ma ce n’erano davvero per tutti i gusti e di tutti i colori. Ebbene, sono tornati di moda, lo sappiamo, ormai li abbiamo visti sulle passerelle delle ultime sfilate, in varie versioni, soprattutto rock, neri con borchiette e cinghie (tra gli altri, li hanno riproposti in nuove varianti stilisti come Yohji Yamamoto, Raf Simons e Jean-Paul Gaultier). Come cultrice del look rock-chic (è il secondo outing stilistico che faccio oggi! 🙂) ovviamente sono più che felice del loro ritorno. Ma lo sapevate che in origine queste scarpe erano nate come calzature ortopediche?

Il loro creatore, un medico tedesco di nome Klaus Maertens, dopo un incidente al piede avvenuto durante la Seconda Guerra Mondiale, creò queste nuove calzature caratterizzate da una particolare foggia e da una suola con cuscinetto d’aria al suo interno. Il primo paio di Dr.Martens venne messo sul mercato il 1 aprile 1960, con il nome 1460 (tuttora in produzione): si trattava del classico anfibio a 8 buchi, di colore rosso ciliegia.

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Primo modello

I “Doctors” divennero ben presto le calzature predilette di postini e operai, acquisendo così la fama di “scarpa per lavoratori” e, durante gli anni sessanta, dopo che Pete Townshend degli Who li elesse sua calzatura favorita, la subcultura dei mod adottò i Dr.Martens 1460 come simbolo estetico del suo movimento. Da lì in poi i famosi anfibi divennero un cult per intere generazioni, diventando la calzatura che identificava e accomunava moltissime subculture quali punk, ska, new waver, skinhead, grunge, psychobilly, mod, metallari, gothic, emo ecc. Sociologicamente parlando è incredibile come un singolo elemento del comune vestire sia stato accettato in maniera così trasversale da tribù urbane tanto diverse tra loro.

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Nonostante il grande successo, dopo l’apice raggiunto tra gli anni ‘70 -‘90, nel Duemila calano le vendite dei Dr. Martens e di conseguenza la loro produzione viene spostata in Cina e Thailandia. Attualmente le Dr. Martens sono di nuovo sulla scena internazionale e si stanno godendo il loro meritato revival grazie anche a personaggi cult del fashion system come la supertop Agyness Deyn che esibisce frequentemente questo tipo di calzature nelle immagini che la ritraggono e che ne è diventata fedele testimonial, oltre che designer di alcuni modelli.

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La top Agyness Deyn con alcuni modelli di Dr. Martens

E’ di ieri la notizia che lo storico marchio britannico Dr. Martens è stato acquistato dal fondo di investimenti Permira per 300 milioni di sterline. Il fondo Permira, tra l’altro, vanta una notevole esperienza sulla gestione dei marchi di moda tra cui, fino allo scorso anno, compariva anche Valentino, poi venduto ad un investitore del Qatar.

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Altre icone con indosso i Dr. Martens: Jessica Alba 

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Miley Cyrus

Vari modelli di Dr. Martens:

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E le mie preferite in assoluto (e prossimo acquisto 🙂 )

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BlondyWitch by Claudia Giordano - Moda e Tips di Fashion Marketing | © Copyright 2017 |
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