Oggi ho il piacere di parlarvi in maniera più approfondita del progetto di cui sono blogger ufficiale, ideato dal fashion producer Antonio Falanga e programmato negli eventi del Calendario “AltaRoma AltaModa” di Luglio 2014. Si tratta di una mostra statica dal titolo “Progetto 100” – Alta Moda al Museo Storico della Fanteria, che verrà inaugurata con un opening ufficiale sabato 12 luglio alle ore 18.00 e che avrà come sfondo l’esclusiva cornice dell’abside del Tempio Romano di Venere e Cupidine, situato all’interno del Museo della Fanteria, in Piazza S.Croce in Gerusalemme, a Roma.

100 con Titolo

Il progetto “100” nasce dalla volontà di dar vita ad un tributo esclusivo del “Made in Italy” in onore del Centenario della Grande Guerra che ricorre proprio quest’anno (1914-2014), attraverso la creatività di stilisti, fashion designers e studenti delle Accademie di Moda che presenteranno per l’occasione degli outfits di colore bianco, rosso e verde i quali costituiranno un allestimento policromo, intento a riprodurre un’ideale e prestigiosa “Bandiera Italiana”.

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Dunque creatività e memoria, sperimentazione e orgoglio nazionale intrecciati tra loro per dar vita ad una mostra di grande valore culturale dove ovviamente saranno presenti affermate Maison d’alta moda e brand di prêt-à-porter: dalla stilista Eleonora Giamberduca alle Gemelle Donato, dalla Maison La Via della Seta di Francesca Paternò a Mariano La Barbera fino a Mauro Gala.
Presenti anche marchi storici della moda italiana come Egon von Furstenberg e Bertoletti 1882 Pelliccerie. Presenti poi esponenti della nuova generazione di fashion designers, quali Elena Guerrieri, Hilda Falati e Sergio Tamburrino, e tre fashion designers provenienti dall’Associazione Scuola di ricamo Alta moda, ovvero Simona Berbece, Saara Eliisa Vainikka e Varuna Lorusso.
Non mancheranno ovviamente la sezione Preziosi, con le creazioni di Patrizia Corvaglia Gioielli e di KK gioielli by Caterina Bonelli, e quella degli Accessori con i prodotti totalmente Made in Italy di Graziano Maggio e OroOro by Oronzo De Mattei. Presenti nella stessa sezione anche le borse innovative e di gran successo di Federica Vaccaro per il brand BIBI BAG e le I-BAGS del brand NERONEVE.

Durante l’opening ci saranno anche delle performance live quali “Moulage” dello stilista Danilo Attardi, la lavorazione su telaio della Scuola di Ricamo Alta Moda e quella dell’ illustratore Roberto Di Costanzo che nel suo “Art Live Show” disegnerà ad inchiostro di china lo splendido scenario del Tempio di Venere e Cupidine, situato all’interno dell’area del Museo Storico della Fanteria di Roma.

Foto Museo

Ma non finisce qui: l’evento prevede anche una serie di progetti molto importanti, come la mostra multimediale sulla Prima Guerra Mondiale con proiezioni di immagini e filmati originali dell’epoca, e i progetti di solidarietà come quello a sostegno della sartoria Nero Luce nella Casa Circondariale Femminile di Rebibbia che ha prodotto una serie di abiti e accessori a tema proprio per l’occasione.
La Madrina del Progetto “100” sarà Elena Ossola, attrice in numerose fiction e volto noto dei programmi di Rai Uno “L’Eredità” e dei “I Migliori Anni” condotti da Carlo Conti.

L’evento “100” è realizzato in collaborazione con l’Esercito Italiano e patrocinato da Roma Capitale, Assessorato Roma Produttiva e dalla Regione Lazio, Assessorato alle Attività Produttive e allo Sviluppo Economico e si avvarrà del Logo Ufficiale della Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale – Presidenza del Consiglio dei Ministri e ha come sponsor ufficiale lAccademia del Lusso.

Outfits realizzati dalle allieve dell’Accademia del Lusso.

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La mostra ovviamente rimarrà aperta al pubblico da Domenica 13 al Mercoledì 16, dalle ore 9.30 alle 16.30, quindi assolutamente da non perdere!

Per tutte le altro info vi suggerisco di fare un salto sul sito romafashionwhite.it o sulla official page Facebook romafashion white falanga

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2 thoughts on ““100” Alta Moda al Museo Storico della Fanteria

    1. Hai assolutamente ragione. Per fortuna ci sono iniziative come questa e molte altre che cercano di non far dimenticare il nostro patrimonio artistico oltre che umano. Perché il made in italy é anche fatto delle persone che ci credono e lo fanno. Un bacio :*

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