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122bottoni: il brand innovativo e sartoriale che punta all’unisex che non ti aspetti


Giovani, talentuosi e pronti a rivoluzionare il mondo della moda con un brand artigianale e unisex dalla qualità eccellente: ecco l’anima di 122bottoni

Scoprire un nuovo brand è come entrare in punta di piedi in un mondo magico e inaspettato, un microcosmo in cui la creatività sparge i suoi doni seguendo leggi proprie, seguendo l’istinto del momento o i sogni di una vita.

E quando questo accade, quando si ha la fortuna di conoscere un nuovo progetto creativo, è sempre meraviglioso scoprire cosa vi si cela dietro, cosa ne ha scaturito la nascita e lo sviluppo, quali sono i desideri e le passioni che lo hanno generato.

Quando ho scoperto 122bottoni la mia prima impressione è stata quella di un brand davvero nuovo, diverso da tutto il resto, lontano anni luce dalle logiche del fast fashion, pensato e ragionato puntando alla qualità più che alle mere finalità di mercato.

Cosa rara al giorno d’oggi, rara soprattutto se si pesca nel mare magnum dei grandi brand, ed invece molto più frequente nei brand artigianali più giovani, spesso impegnati nell’invertire la rotta di un mondo che, sempre più, deve tornare alle proprie origini.

Credo fermamente che ormai nella moda le direttive principali non siano più quelle della produzione in serie, sempre più lontane dalle esigenze qualitative dei consumatori, bensì quelle del ritorno al fatto a mano, alla manifattura locale, alle tradizioni sartoriali.

Ecco che, in quest’ottica, 122bottoni ha centrato esattamente l’obiettivo, riuscendo a crearsi una propria identità di nicchia nell’ambito dell’abbigliamento casual di alta qualità.

Il brand, nato dall’unione lavorativa e sentimentale di due giovani designers – Pierre e Serena – rappresenta proprio la volontà di tornare ad una moda più vicina al cliente finale, attenta alla qualità dei tessuti utilizzati e alla loro provenienza, volto a riportare in prima linea il vero Made in Italy con capi minimal ma allo stesso tempo glamour.

Contemporaneo, ma con le radici ben piantate nella tradizione sartoriale di una volta, 122bottoni si presenta come un brand che fa delle proprie linee unisex uno dei suoi punti di forza.

Quello che mi ha stupito più di tutto infatti, prima ancora di conoscere la storia dei due designer che l’hanno originato, è scoprire che in 122bottoni le collezioni sono perfettamente unisex, che i medesimi capi sono indossabili senza alcuna differenza da uomini e donne, in un concetto di fluidità artistica e sociale estremamente attuale.

Quello che, a parer mio, rende questo brand davvero unico però, non è solo il concetto di unisex, ma il modo in cui viene presentato: nessuno dei capi firmati 122bottoni va a creare confusione nei vari ruoli, nonostante gli abiti siano davvero indossabili sia dall’uomo che dalla donna. Un concetto di unisex dunque completamente rivoluzionato rispetto ai classici diktat del mercato.

Tutti i capi sono infatti appositamente studiati per valorizzare sia la fisicità maschile che quella femminile, senza far perdere a nessuna delle due la propria eleganza e la propria naturale identità.

Un concetto di unisex che potremmo definire quasi futuristico e che rispecchia l’attuale esigenza della società di abolire le classiche etichette, ormai obsolete, lasciandogli la piena libertà di acquistare un capo solo perché ne apprezza la linea, i colori e i tessuti, senza doversi preoccupare che sia per uomo o per donna.

Da questi concetti chiave nascono le collezioni di 122bottoni, sempre caratterizzate dalla qualità dei tessuti che vengono accuratamente scelti e selezionati dai due giovani designer e da dettagli che li rendono unici, oltre che da una produzione interamente artigianale affidata a piccoli laboratori locali del Veneto.

Nella collezione A/I 18-19 ad esempio, il brand ha voluto coniugare le tendenze del momento con il fenomeno dell’Art déco, sondandone tutte le varie declinazioni artistiche.

Per la collezione P/E 19 invece, 122bottoni ha deciso di ispirarsi da un viaggio fatto ai Caraibi, traslando le forme e i colori del mare cristallino e della natura esotica in capi semplici, ma rivisitati in chiave contemporanea, resi unici da tessuti e dettagli particolari.

Capo cult della collezione è senza dubbio la giacca: per la collezione P/E 19 infatti il brand ha scelto di declinarla in tre versioni estremamente casual, reinterpretando così un capo classico della tradizione sartoriale rinnovandolo grazie all’impiego di tessuti operati  e naturali, freschissimi e ideali per la stagione estiva, quali il cotone e il lino.

Da evidenziare anche la camicia in lino con bottoni in cocco, un vero must-have della collezione nonché un capo imprescindibile nell’armadio dell’uomo e della donna che amano essere sempre eleganti, ma resa unica dall’originale manica a kimono che la rende estremamente raffinata.

La collezione P/E 19 è dunque caratterizzata da uno stile fluido e senza costrizioni, ricercato e mai banale, nato per donare un tocco inedito ai classici look. Infine, ad identificare il brand in ogni singolo capo, non manca mai l’iconico bottone bianco dalla foggia minimal, a simboleggiare

l’anima del brand e l’idea che propone, chiaro rimando ad una creatività sartoriale che desidera rendere unico chiunque la abbracci.

Potete seguire 122bottoni sui loro canali ufficiali Facebook e Instagram e sul sito ufficiale www.122bottoni.it

 

 

 


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